Cori: Oratorio della Santissima Annunziata

Le pareti del piccolo oratorio sono interamente rivestite da affreschi databili tra la fine del Trecento e la prima metà del Quattrocento. Il ciclo veterotestamentario della volta è opera di un autore attivo nello scorcio del XIV secolo che prese a modello una Bibbia bizantina miniata.

Le pareti del piccolo oratorio sono interamente rivestite da affreschi databili tra la fine del Trecento e la prima metà del Quattrocento. Il ciclo veterotestamentario della volta è opera di un autore attivo nello scorcio del XIV secolo che prese a modello una Bibbia bizantina miniata. Le Storie di Mosé e della Passione nella navata e il Giudizio universale nella controfacciata sono state attribuite a un secondo pittore attivo intorno al 1440. La Pietà, la Resurrezione e le figure dei santi sono da riferirsi a un terzo maestro di grande valore seguace di Masolino e ai suoi aiuti. Gli stemmi dipinti sulle pareti dell’oratorio riconducono a una committenza spagnola, in particolare al cardinale Giovanni Cervantes, nominato da Niccolò V vescovo della diocesi di Ostia e Velletri, cui apparteneva Cori.

 

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