La Via Francigena San Francesco

Questo itinerario, che nella nostra regione si snoda  attraverso un suggestivo percorso che attraversa le province di Roma e di Rieti, ripercorre antichi tracciati di pellegrinaggio provenienti dall’Oriente europeo. Il percorso è dedicato a San Francesco perché attraversa, in terra umbra e laziale,  importanti luoghi di culto e di devozione legati alla figura del Santo di Assisi.

La denominazione Via Francigena è stata adottata proprio perché l’itinerario, che si innesta sulle principali direttrici  della viandanza storica,  è rappresentativo del cammino dei pellegrini provenienti da Vienna  e dal Veneto e fa parte della rete di percorsi che giungono o si dipartono da Roma, trovando nella Regione Lazio un fulcro e un raccordo simbolico e concreto con la Francigena del Nord di Sigerico e con la direttrice gerosolimitana denominata Via Francigena del Sud, poiché tutti insieme fanno capo alle tombe di Pietro e Paolo come Grande Meta dei cammini. Lo stesso Francesco dovette spesso ritrovarsi su queste antiche strade  percorrendo le vie d’Italia e d’Europa giungendo alle terre d’Oriente e a Santiago di Compostela per portare il suo messaggio.

La prima parte del percorso è il cammino da Piediluco a Rieti, che comprende la visita alla suggestiva valle santa reatina, che conduce ai più significativi santuari francescani laziali dedicati a Francesco: Greccio, Poggio Bustone, Fonte Colombo  e La Foresta. Si tratta di luoghi di grande impatto non solo devozionale ma anche paesaggistico e architettonico, che si pongono come specchio laziale  della tradizionale meta umbra francescana della città di Assisi. La Via Francigena di San Francesco è  dunque un’occasione per riscoprire, con un viaggio nella natura, il territorio laziale del Santo, ancora poco conosciuto  e scarsamente preso in considerazione come meta turistica e culturale.

La seconda parte del percorso è il cammino da Rieti a Roma: un percorso di 100 km., diviso in sei tappe, che parte dalla statua reatina  di bronzo  dedicata a San Francesco e si svolge  lungo le antiche terre dei Sabini e dei Romani, attraversando borghi medievali di incorrotta bellezza, innestandosi sulla tradizionale Via del Sale e dell’Olio e incontrando la storica Abbazia di Farfa, tappa importante dell’itinerario dedicato a San Benedetto.
La Via Francigena di San Francesco attraversa anche due aree naturalistiche protette tra le più varie  e ricche  di boschi secolari, biodiversità  e specie animali e vegetali: la Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile e il Parco Naturale dei Monti Lucretili. 

La Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura, Arte e Sport - Area Valorizzazione del Territorio e del Patrimonio Culturale - ha promosso la valorizzazione delle Via Francigena di San Francesco attuando una serie di interventi per la messa in sicurezza, la visibilità e la fruibilità del cammino. Attualmente è in corso la realizzazione di una geoguida multimediale che consentirà ai camminatori  di acquisire uno strumento tecnologico oltre che cartaceo  per muoversi agevolmente alla scoperta di paesaggi, architetture, conventi, sapori e saperi sulle tracce di Francesco e dei pellegrini d’Oriente.

 

Scheda a cura di Maria Vincenza Zongoli