Siete qui: Homepage / archivio notizie / dettaglio notizia

DOMENICA 24 MAGGIO 2015: INCONTRO DI STUDIO "L'ATTIVITÀ DI LORD SAVILE LUMLEY A LANUVIO".




"L'attività di Lord Savile Lumley a Lanuvio" è uno degli incontri denominati "I was here" ("Sono stato qui"), che su iniziativa del Sistema Museale dei Castelli Romani e Prenestini, Museumgrandtour, sono tesi, attraverso una serie di conferenze, a diffondere nel territorio la conoscenza di rilevanti personalità del passato (letterati, artisti, archeologi ecc..).
A partire dal 1884 Lord Savile Lumley, che ricopriva presso il Quirinale la carica di Ambasciatore di Sua Maestà Britannica, si interessò, dietro suggerimento di J. F. Pullan, di scavare, dopo aver acquistato il fondo del terreno, la parte sud-occidentale del Colle San Lorenzo a Lanuvio dove erano visibili consistenti rovine di mura romane. Egli realizzò a Lanuvio una serie di campagne di scavo nell'attuale area di Villa Sforza Cesarini, secondo terrazzamento del versante ovest del Santuario di Giunone Sospita, e, nello stesso tempo, scavi presso il Santuario di Diana Aricina a Nemi.
Negli scavi Savile, che durarono dal 1884 al 1892, tornarono immediatamente alla luce strutture in opera incerta databili alla fine del II sec. a.C. e consistenti resti del portico della metà del I sec. a.C. Quest'ultimo era per buona parte rivestito dell'intonaco originario, che purtroppo si distaccò e scomparve quasi subito. Del portico si rinvennero anche le volte in calcestruzzo, ma in posizione di crollo.
L'aspetto più interessante delle suddette fu che esse presentavano, nella parte superiore, porzioni di mosaico, il che fece supporre che la struttura in questione fosse articolata almeno in due piani. Fu poi cura di Vincenzo Seratrice, che più tardi sarebbe diventato ispettore alle antichità lanuvine, ricostruire, con il materiale originario presente, il primo piano di una porzione di portico che ancor oggi possiamo ammirare.
Nella zona a sud-ovest dell'impianto, e più precisamente tra il pilastro angolare del portico tardo repubblicano e la struttura in opera quadrata, si rinvennero, sotto uno strato di crollo delle volte del portico, vari frammenti marmorei di cavalieri e cavalli attualmente sparsi tra il Museo di Leeds, il British Museum di Londra, e il Museo Civico Lanuvino ma appartenenti ad un unico gruppo scultoreo equestre realizzato nella prima metà del I sec. a.C., per volere del console romano Licinio Murena (nato a Lanuvium nel 105 a.C).
Il donario equestre, e gli scavi condotti a Villa Sforza Cesarini sia da Lord Savile che dal Museo Civico Lanuvino a partire dal 2012, saranno oggetto dell'incontro di studio di Domenica 24 Maggio alle ore 11 all'interno dell'Aula Consiliare del Comune di Lanuvio (ingresso libero).

Per vedere il filmato sul Gruppo Scultoreo Equestre di Licinio Murena: Licinio Murena
Per partecipare all'evento su Facebook: L'attività archeologica di Lord Savile Lumley a Lanuvio