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Sala 1 - La favissa e le statue di offerenti


Statue di offerenti Nello spazio dedicato al santuario è esposto uno dei più interessanti contesti votivi del Lazio antico per la qualità e l'unicità dei reperti, rappresentato nella sala 1 da alcune pregevoli statue recuperate nello scavo della favissa. Le opere sono in massima parte femminili, datate tra il V e il III secolo a.C. e testimoniano l'importanza raggiunta dal culto di Minerva e la grande perizia degli artigiani lavinati. Tutte le sttue sono di terracotta, realizzate con la tecnica a stampo, molte a grandezza naturale. Originariamente policrome, riproducono con estrema precisione, ma senza intenti ritrattistici, l'abbigliamento e le acconciature delle giovani donne che si reacvano al santuario, portano spesso un'offerta alla divinità: una colomba simbolo di fertilità, una palla, a segnare il momento di passaggio dall'infanzia all'età adulta.
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Statue di offerenti