La nostra regione è quella
che, per quanto riguarda la viabilità antica –
parliamo soprattutto di quella romana – presenta la
situazione più complessa, dal momento che al suo interno si
trovava il punto di arrivo e di partenza di tutto il sistema viario
dell’antichità: Roma. Le grandi vie
consolari
Aurelia, Cassia,
Flaminia, Salaria, Tiburtina, Casilina e
Appia, tutte ancora presenti con le loro vestigia nel paesaggio
laziale odierno ed in parte anche nel sistema viario moderno in
quanto strade di grande percorrenza, si intrecciavano a vie che
collegavano Roma alle altre città laziali – Ardeatina,
Latina, Nomentana, Prenestina, Tuscolana, Labicana – e che
ricalcavano a loro volta tracciati precedenti, alcuni dei quali
risalenti ad età
protostorica. Strade che attraversavano il territorio degli
Etruschi e conducevano a Roma erano la Via Clodia e la Via
Trionfale: la prima intercettava Tuscania, Norchia, Blera, Veiano;
la seconda, molto più breve ma dal significato simbolico
altissimo, collegava Roma a Veio e, come dice il nome, fu per
secoli il percorso delle entrate trionfali nell’Urbe a
celebrare la gloria di Roma, divenendo nel medioevo il tratto
conclusivo della via dei pellegrini –
Via Francigena. Altri tracciati da Roma conducevano al mare
– Via Ostiense, Via Portuense; altre vie correvano verso i
centri coevi di Roma repubblicana prima ed imperiale poi –
Via Amerina, Via Campana; altre, infine, furono volute dagli
imperatori ad esempio per recarsi nelle località di
villeggiatura in modo da godere di un paesaggio gradevole lungo la
strada –
Via Severiana – .
Nel corso di quasi venti anni di lavoro, il Centro Regionale di
Documentazione dei Beni culturali e Ambientali prima e tutta
l’Area Valorizzazione del Territorio e del Patrimonio
Culturale poi, hanno raccolto e documentato, anche con apposite
campagne di schedatura, resti viari antichi nel territorio della
regione, sia per quanto riguarda le strade vere e proprie e le
tecniche costruttive, che per ciò che concerne le
emergenze archeologiche che lungo gli assi viari si trovavano:
terme, luoghi di sosta, ville residenziali, tombe e complessi
funerari monumentali ecc.
Biblioteca : Vie romane del Lazio - Vie romane nel Lazio e nel Mediterraneo
Scheda a cura di Clarissa Belardelli

