In molti comuni del territorio laziale è possibile
visitare un museo appartenente alla Organizzazione Museale Regionale
(OMR). Si tratta di musei che rispondono ad
appropriati standard di funzionamento che offrono buoni servizi al
pubblico.
Un marchio di qualità (Q) contraddistingue le strutture che propongono al pubblico un'offerta di servizi particolarmente qualificata, attività scientifiche e didattiche costanti e articolate, una ricca attività divulgativa, orario di apertura più lungo rispetto al minimo richiesto (.
Nel 2009 hanno ricevuto il riconoscimento del marchio di qualità 2 sistemi museali e 31 istituti dei 134 inseriti nell’Organizzazione Museale Regionale.
L'elenco completo dei musei accreditati si trova nei decreti di ratifica dell'inserimento nell'OMR e dell'attribuzione del Premio di Qualità; i decreti relativi agli anni 2006-2010 sono consultabili nella sezione Normativa e atti del portale culturalazio.it.
Un marchio di qualità (Q) contraddistingue le strutture che propongono al pubblico un'offerta di servizi particolarmente qualificata, attività scientifiche e didattiche costanti e articolate, una ricca attività divulgativa, orario di apertura più lungo rispetto al minimo richiesto (.
Nel 2009 hanno ricevuto il riconoscimento del marchio di qualità 2 sistemi museali e 31 istituti dei 134 inseriti nell’Organizzazione Museale Regionale.
L'elenco completo dei musei accreditati si trova nei decreti di ratifica dell'inserimento nell'OMR e dell'attribuzione del Premio di Qualità; i decreti relativi agli anni 2006-2010 sono consultabili nella sezione Normativa e atti del portale culturalazio.it.
La Regione Lazio cura, inoltre, con particolare impegno il
coordinamento in reti
sistemiche dei poli espositivi locali: i
sistemi museali
territoriali che costituiscono gli ambiti
privilegiati per ottimizzare la gestione dei singoli musei e
accrescere le potenzialità di promozione, di formazione e
ricerca; i sistemi museali
tematici intervengono sull’intero territorio
regionale e sono volti al coordinamento di musei appartenenti allo
stesso settore disciplinare attraverso
l’approfondimento scientifico e la produzione di processi
culturali di qualità.
I sistemi territoriali finora attivati riguardano i comprensori dei Castelli Romani e Prenestini - MuseumGrandTour, del Lago di Bolsena - SimulaBo, della Media Valle dell'Aniene - MEDANIENE, dei Monti Lepini, della Valle del Liri e della Valle del Tevere - VATE.
A questi si aggiungono i circuiti museali urbani di Priverno e di Viterbo.
I sistemi museali tematici finora attivati sono il PROUST, relativo all'archeologia, il DEMOS per i musei demoetnoantropologici, il RESINA per i poli naturalistici e il MUSART per le collezioni e i musei d'arte.
L’attività di catalogazione delle opere e dei beni conservati nei musei locali del territorio ha portato alla creazione di un archivio contenente circa 25.000 schede di oggetti conservati nei musei della regione. La banca dati IDRA , riguardante i reperti archeologici, è consultabile in rete.
I sistemi territoriali finora attivati riguardano i comprensori dei Castelli Romani e Prenestini - MuseumGrandTour, del Lago di Bolsena - SimulaBo, della Media Valle dell'Aniene - MEDANIENE, dei Monti Lepini, della Valle del Liri e della Valle del Tevere - VATE.
A questi si aggiungono i circuiti museali urbani di Priverno e di Viterbo.
I sistemi museali tematici finora attivati sono il PROUST, relativo all'archeologia, il DEMOS per i musei demoetnoantropologici, il RESINA per i poli naturalistici e il MUSART per le collezioni e i musei d'arte.
L’attività di catalogazione delle opere e dei beni conservati nei musei locali del territorio ha portato alla creazione di un archivio contenente circa 25.000 schede di oggetti conservati nei musei della regione. La banca dati IDRA , riguardante i reperti archeologici, è consultabile in rete.
Musei e Sistemi appartenenti all’Organizzazione
Museale Regionale (OMR 2010 )

