La caratteristica che accomuna tutti i musei civici è
quella di rappresentare la memoria collettiva delle comunità
locali di cui sono custodi e interpreti.
Al fine di contemperare l’esigenza di autonomia scientifica e
gestionale di ciascun museo con i benefici che derivano dalla
cooperazione, si sono costituite forme associative denominate Reti
o Sistemi museali.
La Regione Lazio, con la Legge 42/97 “Norme in materia di
beni e di servizi culturali nel Lazio” definisce la natura, i
requisiti e le funzioni dei Sistemi museali. In particolare,
l’art. 22 puntualizza i concetti di organizzazione sistemica
tematica e organizzazione sistemica territoriale.
SISTEMI MUSEALI
TEMATICI
I Sistemi museali tematici hanno per ambito l’intero territorio regionale e sono gli strumenti mediante i quali le singole strutture espositive, omogenee per materia, organizzano, con il coordinamento della Regione, forme di cooperazione per la valorizzazione, la divulgazione, lo studio e la ricerca sul tema di propria pertinenza.
Sistema museale tematico demoetnoantropologico DEMOS
Il sistema DEMOS si compone dell’insieme dei musei
demoetnoantropologici di enti locali e di interesse locale del
Lazio e di due centri sistema (in corso di allestimento) situati a
Roma, presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari e
presso il Museo di Roma in Trastevere. Si articola, inoltre, in
tredici grandi aree tematiche riferite alle specificità,
alle emergenze, alle vocazioni materiali e immateriali del
territorio.
Non sono stati presi in considerazione i musei relativi a
collezioni etnografiche extraeuropee, né i musei di
proprietà ecclesiastica, che da soli meriterebbero una
riflessione a tutto campo e un’ampia trattazione, per le loro
specificità, che li rende non assimilabili alla natura
territoriale del DEMOS.
Il centro sistema presso il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni
Popolari è dedicato alle tematiche proprie della disciplina,
in relazione alle emergenze del territorio laziale.
Il secondo centro sistema, ospitato dal Museo di Roma in
Trastevere, è incentrato sulla rete dei musei locali, con
particolare approfondimento dei rapporti che legano o hanno legato
in passato la città di Roma con le sue varie realtà
locali.
Il sistema DEMOS è stato progettato dalla Regione Lazio,
Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo, in
collaborazione con il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni
Popolari.
Sistema museale storico artistico MUSART
Il sistema MUSART è dedicato ai musei storico artistici
del Lazio, con particolare riferimento ai diocesani che
costituiscono parte rilevante del patrimonio d’arte della
regione e che finora non hanno ricevuto adeguata attenzione
nell’ambito della programmazione regionale. Spesso si tratta
di piccoli musei che raccontano, insieme alla storia del singolo
manufatto, le origini della collezione, del contenitore, ma anche,
soprattutto, la storia del luogo.
L’attivazione di MUSART consentirà l’avvio di un
approccio sistemico alle fondamentali problematiche inerenti la
conservazione e la catalogazione del patrimonio museale, il
coordinamento degli aspetti riguardanti la ricerca scientifica, la
cura degli allestimenti museali, spesso ripetitivi e poco
articolati, il rapporto con altri nuclei espositivi della stessa
tipologia.
La paziente ricognizione e valorizzazione del patrimonio diffuso
costituisce un impegno di cura permanente del territorio. In tale
ottica i musei locali si pongono quali tasselli di un complesso
percorso conoscitivo, spazi della comprensione, luoghi per
pensare.
Il fine del programma è quello di porre in relazione –
sotto il profilo progettuale, organizzativo e promozionale –
i musei appartenenti al medesimo ambito disciplinare,
evidenziandone contiguità e differenze.
Sistema museale tematico archeologico PROUST
Sistema museale tematico naturalistico RESINA
Il sistema RESINA dedicato ai musei naturalistici, finora meno presenti sul territorio, è finalizzato a individuare gli argomenti più aderenti al contesto ambientale, allo scopo di evitare la proliferazione di musei poco differenziati e fornire indicazioni per la nascita di strutture espositive mirate alla rappresentazione delle peculiarità naturalistiche locali.
Scuola, natura e museo: 38 idee per fare scuola nei musei naturalistici del Lazio [PDF - 6.2 Mb]
Con un'articolata proposta di attività didattiche è partita la campagna scuola-museo del Sistema RESINA, la rete della Regione Lazio che comprende musei scientifico-naturalistici diffusi sul territorio con l'obiettivo di promuovere la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione della natura e dell'ambiente. Un'iniziativa che ha raggiunto tutte le scuole della Regione e che si colloca in modo significativo nel panorama delle strategie di diffusione della cultura scientifica, mettendo a disposizione di docenti e alunni spazi attrezzati, personale qualificato ed esperienze per una didattica delle scienze basata sull'interattività e la scoperta.
SISTEMI MUSEALI
TERRITORIALI
I Sistemi museali territoriali sono organismi attraverso i quali
i musei di un’area geografica omogenea si associano per
documentare le differenti caratteristiche culturali del
comprensorio e per realizzare una più efficiente gestione
dei servizi.
I Sistemi museali urbani comprendono i musei di una stessa
città al fine di favorire una offerta culturale coordinata
attraverso la promozione di attività scientifiche e
didattiche comuni e alla individuazione di itinerari e percorsi di
visita integrati.
Si fornisce l’elenco dei sistemi museali urbani e
territoriali finora istituiti. E’ possibile trovare notizie
più dettagliate consultando, in questo stesso sito, la Guida
ai Musei e alle Collezioni di Roma e del Lazio.

