Biblioteche

Le biblioteche degli enti locali sono dedicate alla soddisfazione della domanda di informazione e conoscenza, di lettura e di istruzione proveniente dalla comunità locale; facilitare l’accesso ai servizi e alle risorse è obiettivo prioritario, insieme alla necessità di adeguare capacità e funzionamento ai cambiamenti sociali e allo sviluppo tecnologico.

 

I sistemi bibliotecari si sono dimostrati un efficace strumento di cooperazione e di sviluppo culturale del territorio, per l’utilizzo ancor più efficiente delle risorse, per il miglioramento dei servizi al pubblico; in questa logica va letta l’integrazione tra i servizi bibliotecari, museali e archivistici e la collaborazione con altre istituzioni culturali, ad esempio con le scuole; le biblioteche organizzano e ospitano attività di carattere culturale, con lo scopo di valorizzare le risorse e la storia del territorio e di indirizzare su di esse l’attenzione della comunità locale, nel rispetto e in attuazione delle proprie finalità istituzionali.

 

 La legge regionale n. 42/1997 “Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio”  sostiene il funzionamento e lo sviluppo dei servizi culturali, favorendone la migliore organizzazione e l’accrescimento a favore dell’utenza, prevede attività di tutela del patrimonio documentario.

 

L’ Organizzazione Bibliotecaria Regionale (OBR) è costituita da biblioteche di enti locali, anche riunite in sistemi bibliotecari territoriali, da biblioteche di interesse locale, diverse da quelle statali e di enti locali, da biblioteche di aziende o enti regionali, che hanno i seguenti requisiti minimi: personale, consistenza patrimoniale, orario di apertura al pubblico anche pomeridiano, idoneità della sede, adozione del regolamento, attività di catalogazione.
 

 

L’OBR è una organizzazione dinamica: il mantenimento dei requisiti minimi  dei servizi è valutato annualmente e come riconoscimento dell’innalzamento degli standard di qualità le biblioteche ricevono il Marchio di Qualità.

 

I Sistemi Bibliotecari del Lazio sono i seguenti:
- Sistema bibliotecario e documentario integrato della Valle del Sacco (FR)
- Sistema Bibliotecario "Valle dei Santi" (FR)
- Sistema Bibliotecario del Sud Pontino (LT)
- Sistema Bibliotecario della Bassa Sabina (RI)
- Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani (RM)
- Sistema Bibliotecario Ceretano Sabatino  (RM) (sito attualmente in fase di ristrutturazione)

 

Molte biblioteche del Lazio aderiscono al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN); nel Lazio esistono 16 Poli SBN ; quattro di questi ospitano biblioteche di competenza regionale: il Polo Regione Lazio e Università La Sapienza di Roma (Polo RMS) che è il Polo che ospita il maggior numero di biblioteche di ente o interesse locale del Lazio, il Polo Biblioteche di Roma (Polo RMB), il Polo Comune di Roma (Polo RMR) e  il Polo Consorzio per il Sistema Bibliotecario Castelli Romani (Polo LZ1).
 
 

La Soprintendenza ai beni librari svolge attività di tutela diretta e indiretta sui patrimoni antichi, rari e preziosi e sul posseduto delle biblioteche, attività che si concretizzano nei progetti di restauro, rilegatura, disinfestazione, spolveratura e riversamento su supporti digitali dei documenti; autorizza l’esportazione e l'importazione di documenti di pregio e/o antichi (il proprietario o detentore del bene stesso deve richiedere l’autorizzazione  alla Soprintendenza ai beni librari utilizzando la modulistica prevista); cura l’attuazione della Legge “Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico” e del suo Regolamento attuativo (L. 106/2004 e DPR 252/2006), attraverso l’organizzazione dell’ Archivio delle produzioni editoriali della Regione Lazio.

 

Biblioteche e Sistemi bibliotecari appartenenti all'Organizzazione Bibliotecaria Regionale (OBR)

Biblioteche della provincia di Frosinone

Biblioteche della provincia di Latina

Biblioteche della provincia di Rieti

Biblioteche della provincia di Roma

Biblioteche della provincia di Viterbo

Biblioteche del comune di Roma

Sistemi bibliotecari


Le Buone gestioni