L'edificio ex Gil di Luigi Moretti a
Roma, nel quartiere Trastevere, di proprietà regionale,
è considerato una delle più importanti opere
architettoniche moderne della capitale, in quanto manifesto
esplicito del razionalismo romano e dunque monumento significativo
di confine tra l'architettura tradizionale e l'innovazione moderna
di matrice europea. L’opera realizzata da Moretti nel 1933, a
soli ventisei anni, rientra nel quadro di quelle opere pubbliche
che cambiarono l’assetto funzionale della città.
Per molti anni in trascurato stato di conservazione,
l’edificio recentemente è stato oggetto di un accurato
restauro. Il graduale recupero ha permesso una osservazione diretta
dello stato di conservazione del manufatto ed il conseguente
ritorno allo status originale. La Regione Lazio ha poi destinato la
struttura ad attività culturali considerandole
particolarmente adatte alle caratteristiche architettoniche del
manufatto.
Gli interventi sono stati condotti direttamente dalla Regione Lazio
che ha assunto il coordinamento dei lavori. Si è
trattato dunque di un recupero integrale poiché ha
comportato il restauro filologico dell'edificio destinato alla
realizzazione di progetti culturali, espositivi, convegnistici e di
studio.
La ex GIL costituisce uno dei pochi esempi di recupero del
patrimonio moderno ed è diventata una sede di prestigio
nella capitale per comunicare l’importanza del Lazio e del
suo vasto patrimonio di storia e d’arte: una sorta di
“sportello” attivo di programmazione, sostegno e
cooperazione per le attività connesse alla valorizzazione
del territorio.
E’ auspicabile, inoltre, che questa struttura possa
diventare, un punto di riferimento fondamentale per lo studio e la
produttiva osservazione dei fenomeni legati alla identità
architettonica ed urbana della città, anche utilizzando il
vasto repertorio storico e documentario, raccolto e catalogato
dalla Regione nel corso degli anni. La fisionomia di questa
Kungshalle, di ispirazione europea, comporta un ruolo
attivo, una scelta di responsabilità, in linea con un
concetto trainante della cultura quale strumento capace di
promuovere conoscenza e sviluppo in un ambito sempre più
esteso e partecipato.
Scheda a cura di Luigi Prisco
LA REGIONE LAZIO E
L’ARKANSAS
SI “GEMELLANO” NEL NOME DELLA EX GIL
1 OTTOBRE 2010 - Luigi Moretti, maestro del razionalismo italiano,
l’edifico della Ex Gil a Trastevere e
l’Università dell’Arkansas. Dal I° ottobre
uniti in un gemellaggio all’insegna delle eccellenze. Parte
così il rilancio dello storico stabile Ex Gil di Trastevere
inaugurato da Fabiana Santini, assessore alla Cultura,
all’Arte e allo Sport della Regione Lazio, con la mostra
“Lo spazio ritrovato. Luigi Moretti e la Casa della Gil a
Trastevere”. Nell’occasione l’assessore ha
accolto il Chancellor University of Arkansas David Gearhart, noto
anche come Consigliere per le università americane del
Presidente degli Stati Uniti Barak Obama.
Il cancelliere, accompagnato in visita a Roma da una delegazione di
rappresentanti e presidi delle università
dell’Arkansas, della Auburn University, della Philadelphia
University e del Rensselaer Polytechnic Institute,
ha visitato la mostra allestita negli spazi dell’ex Gil di
Trastevere assieme all’assessore Santini e al direttore della
sede romana dell’università dell’Arkansas,
Davide Vitali.
“La visita della mostra – ha spiegato l’assessore
– è stata anche un modo per presentare a questi
eminenti studiosi il nuovo corso di questo prezioso edificio ancora
in parte da ristrutturare. Il nostro obiettivo è infatti
quello di trasformarlo in un nuovo punto di riferimento culturale
aperto a tutta la città: un luogo di studio e di ricerca
dedicato alle arti moderne e contemporanee come il design, la
fotografia e l’architettura che si sposano perfettamente con
i suoi spazi luminosi e essenziali, dalla forte vocazione al
contemporaneo”.
Fra gli ospiti anche l’assessore Fabio Armeni, il professore
Salvatore Santuccio dell’Università di Camerino, i
professori Alessandra Muntoni, Fabio Storello e Anna Giovannelli
dell’Università La Sapienza e i professori Vieri
Quilici e Carlo Severati dell’Università di Roma
Tre.
Nel ringraziare e salutare la delegazione americana,
l’assessore Santini ha poi voluto offrire in dono al
Cancelliere il volume “La casa della Gil di Luigi Moretti, lo
spazio ritrovato”. Un saggio scritto a due mani da Franco
Storelli e Luigi Prisco che è stato lo spunto per la
realizzazione della mostra.
Stasera il “gemellaggio” tra la Regione Lazio e le
università americane continua con il ricevimento a Palazzo
Taverna in via Monte Giordano. Proprio nella sede romana della
University of Arkansas è previsto un altro incontro tra
l’assessore Santini e il cancelliere David Gearhart.

