Le città di fondazione

La legge regionale n. 27 del 2001 Interventi per la conoscenza, il recupero e la valorizzazione delle Città di fondazione fa parte di una più estesa azione di conoscenza e valorizzazione intrapresa dalla Regione Lazio sul tema del patrimonio architettonico moderno. Il principio sul quale si basa questo interesse è rintracciabile nel desiderio di salvaguardia per le importanti e significative testimonianze storiche del Novecento delle città e del territorio del Lazio.
Le Città di fondazione rappresentano un modello di sviluppo territoriale, innovativo ancor oggi sia sotto il profilo urbanistico che architettonico. Sono un esempio della felice sperimentazione della nuova architettura razionalista, che proprio in quegli anni in Europa si afferma come il nuovo modello formale del Novecento. Anche sotto il profilo delle attuali strategie della cultura, da promuovere sul territorio, i contesti di fondazione rispondono spontaneamente alla logica sistemica attraverso la quale si tende ad ordinare la vastità del patrimonio culturale associando tra loro beni omogenei che abbiano in comune analogie e correlazioni.
Ma la motivazione più forte individuata dalla legge regionale è rintracciabile nella volontà di recuperare l'unitarietà della produzione artistica ed architettonica italiana mediante l'attenta lettura critica degli anni Trenta, quale momento di ispirazione, innovazione ed evidenza del Novecento. L’orizzonte dell’architettura italiana moderna, così diffuso e variegato, può anche nella contemporaneità confortare la ricerca progettuale, come un importante riferimento per una elaborazione architettonica di qualità.  
L'analisi di questo contesto storico ha investito, nella sua complessità, oltre agli aspetti legati alla cultura e alla tecnica, anche la ricerca sulle tematiche sociali ed antropologiche.
Proprio dalla conoscenza di questa realtà, nei suoi differenti aspetti, può nascere un intervento di qualità sul territorio. Con questa finalità la legge 27/01 invita alla riflessione ripercorrendo i nessi esistenti tra Città di fondazione, borghi rurali e poderi: una filiera funzionale produttiva ancora oggi fortemente attuale. La legge, come enuncia il suo articolato, coinvolge l’intero processo evolutivo dell’architettura nel corso del secolo, indagando le caratteristiche che segnarono la globalità culturale,  dalle avanguardie storiche alla rinascita del secondo dopoguerra.
 
 
La legge 27/2001 si traduce nelle seguenti tipologie di intervento:
- Studi e ricerche documentarie, per la migliore comprensione del dato storico.
- Iniziative di valorizzazione. Una importante finalità della legge è, infatti,  rappresentata dagli aspetti relativi ad iniziative di valorizzazione del territorio. Tra queste si segnalano proposte relative a convegni, mostre e seminari di alto profilo scientifico, capaci di suscitare, anche a livello tecnico, l’attenzione, lo studio e il dibattito verso gli aspetti di continuità esistenti tra l'edificazione di fondazione e l'attuale condizione delle città e del territorio.                                                           

 

Scheda a cura di Luigi Prisco