Locali storici

Un progetto concreto di salvaguardia del patrimonio culturale e degli antichi mestieri

La conoscenza, salvaguardia e valorizzazione di pubblici esercizi, esercizi artigianali e commerciali che abbiano valore di testimonianza culturale è oggetto di una iniziativa regionale tesa alla individuazione di tali botteghe e al sostegno delle relative attività.
Esercizi commerciali e artigianali che abbiano ‘compiuto’ almeno cinquant’anni sono al centro dell’attenzione di una specifica legge regionale che intende tutelarli e valorizzarli, purché abbiano mantenuto le loro caratteristiche peculiari, le attrezzature, le stigliature, gli strumenti propri dell’attività.
La  legge n. 31 del 2001 Tutela e valorizzazione dei locali storici  e la Delibera di Giunta n. 723 del 2005,che definisce i criteri di individuazione dei locali storici, sono gli strumenti di cui si è dotata la Regione Lazio per conoscere e promuovere gli esercizi storici ancora operanti sul territorio regionale e per definirne uno spaccato puntuale attraverso una dettagliata indicazione di criteri (attività nel centro storico, citazione in opere letterarie e cinematografiche, strumenti di lavori antichi).
Con la collaborazione dei Comuni, che hanno inviato la mappatura degli esercizi rispondenti ai requisiti previsti dalla legge, è stata affidata agli architetti inseriti nelle graduatorie regionali dei catalogatori l’analisi dettagliata e ragionata dei locali.
Il lavoro di catalogazione, svolto sul territorio e negli archivi deputati alla conservazione della documentazione storica, consente di definire quantità, caratteristiche, storia e peculiarità dei locali storici, e di differenziare l’ importanza storico culturale dei locali esaminati.
I locali storici rappresentano infatti un bene da conoscere, da proteggere e recuperare proprio perché bene culturale caratteristico di un tessuto urbano e di una cittadinanza.
Attraverso un programma di valorizzazione incentrato su eventi, manifestazioni, pubblicazioni di itinerari ad hoc si intende contribuire concretamente a mantenere in vita le attività, i luoghi delle tradizioni e delle identità locali oltre all’attenzione della pubblica opinione.

 

Scheda a cura di Anna Pasquetti