Accanto a Beni Culturali di più semplice e facile comprensione, l'Assessorato alla Cultura della Regione Lazio fin dal 1989, ha deciso di inserire il censimento anche dei diritti civici e delle proprietà collettive, osservando che essi permettono di ricostruire la storia delle popolazioni laziali in quelle parti di territorio che, non interessate dai grandi eventi, non possono che raccontare la storia della povera gente, di cui gli "usi" sono grandi testimoni.
Leggi tuttoL’I.R.Vi.T., Istituto Regionale per le Ville Tuscolane, è stato costituito con Legge Regionale nel 1992, per favorire ed assicurare la conservazione, la valorizzazione, la più idonea utilizzazione e la migliore conoscenza delle Ville Tuscolane e dei relativi parchi e giardini.
Vai al sitoLeggi tuttoLe fontane nel Lazio, nelle piazze anche di piccoli comuni, sono
legate alle esigenze di rappresentanza e decoro dei Papi e delle
famiglie nobili romane e costituiscono elementi di arredo urbano
per dar lustro alle famiglie più in vista.
Nelle città del Lazio la fontana costituisce un manufatto
che caratterizza in maniera positiva gli spazi pubblici delle aree
urbane con squisita armonia ed eleganza.
La storia dell’uomo nei suoi insediamenti si è concretizzata in edifici di disparata qualità architettonica e artistica che hanno costellato il territorio segnato dagli attuali confini della Regione Lazio.
Leggi tuttoConoscere il Lazio vuol dire non limitarsi a catalogare i suoi famosi monumenti, ma individuarne lo spirito e le tradizioni. Il Lazio, territorio dove arte, storia e bellezza, archeologia e cultura si fondono, può essere considerata una regione speciale che “parla” attraverso i suoi borghi medievali; i borghi, vero patrimonio regionale, possono essere anche un’occasione per progetti di marketing turistico culturale.
Leggi tuttoLa presenza di castelli nel territorio del Lazio è allo stesso tempo discreta e imponente, moltissimi centri abitati sono dominati visivamente da una rocca costruita nel punto più alto, talvolta sono rovine silenziose coperte dai rovi, raggiungibili attraverso sentieri sterrati, spesso sono palazzi rinascimentali che hanno avuto origine da una fortificazione trasformata in dimora gentilizia dalle tante famiglie nobili imparentate con i pontefici, che hanno lasciato traccia nelle costruzioni e nella toponomastica determinando il cosiddetto “paesaggio costruito”.Leggi tutto
I primi insediamenti monastici dell'Italia centrale risalgono al tempo di San Benedetto da Norcia (480 - 547 d.C.), fondatore dell'abbazia di Montecassino intorno al 529, e autore della «Regola» con la quale fissò le norme essenziali della vita religiosa e materiale dei monaci. L’abbazia di Montecassino fu centro di propulsione del monachesimo d’Occidente e uno dei più prestigiosi complessi religiosi di tutti i tempi. Drammatica è la sua storia: distrutta nel 589 dai longobardi fu ricostruita e nuovamente distrutta dai saraceni nell’883.Leggi tutto