Il Progetto Tirocini e stages formativi e di ricerca
La Regione Lazio, Assessorato Cultura,
Spettacolo e Sport, ha avviato già dal maggio 2000
attività di tirocini formativi e di ricerca. Il Progetto
è coordinato dall'Area Valorizzazione del territorio
e del Patrimonio Culturale e vede la partecipazione anche
dell'Area Musei, Archivi e Biblioteche. Il
tirocinio formativo nella legislazione che lo regolamenta è
definito come un periodo di formazione professionale svolto dallo
studente durante il proprio corso di studi, allo scopo di
realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito
del processo formativo e di agevolare le successive scelte
professionali. Ha quindi sia una finalità formativa
(permette di approfondire e verificare l'apprendimento ricevuto
durante il percorso di studi), sia una finalità orientativa
(consente di affacciarsi nell'universo lavorativo, di conoscere
dall'interno una realtà aziendale con le sue dinamiche
organizzative e di assumere quindi maggiore consapevolezza nelle
scelte professionali). Lo stage, quindi, non si configura
come un rapporto di lavoro, bensì come un
importante momento di addestramento, durante il quale il giovane
entra in contatto, per lo più per la prima volta, con il
mondo delle attività professionali.
La legislazione di riferimento è la
Legge 24/6/1997 n. 196, art. 18 e il successivo
Decreto Ministeriale 25/3/1998 n. 142 .
L'iniziativa è rivolta alle Università del Lazio
(corsi di specializzazione, corsi di perfezionamento, dottorati di
ricerca, corsi di laurea triennale e specialistica). Il progetto
è messo in atto attraverso la stipula di convenzioni di
durata per lo più triennale. Nelle convenzioni si definisce,
tra l'altro, il numero di tirocinanti che la Regione
accoglierà ogni anno. Si propongono «Progetti
formativi» su tutto il territorio regionale. La tipologia
delle esercitazioni proposte ai giovani è ampia e
diversificata, rispetto alle aree indagate, alle tematiche
affrontate, alle discipline impegnate. Ma l'obiettivo sotteso a
tutti i progetti è unico: offrire opportunità di
conoscenza e sperimentazione diretta del mondo del lavoro,
così come si configura in un'istituzione che ha a che fare
con il tema dei patrimoni culturali e naturalistici, introducendo
alla pratica di uno specifico profilo professionale. Numerose sono,
infatti, le figure professionali che operano all'interno delle due
Aree della Direzione Regionale Beni e Attività Culturali,
Sport attrezzate per ospitare i tirocinanti: antropologi culturali,
archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, botanici,
etnomusicologi, geografi, geologi, storici, storici dell'arte,
zoologi. Questa varietà di specializzazioni consente una
altrettanto diversificata offerta di proposte formative. Se a
questo aggiungiamo il legame con il territorio e le competenze
professionali rispetto anche all'utilizzazione di strumenti
conoscitivi come le schede di catalogazione o alla creazione e
gestione di archivi e banche dati informatizzate, per citare due
esempi, si può comprendere come la Regione Lazio possa
costituire uno dei possibili poli di interesse tecnico-scientifico
per l'Università.
I tirocini riguardano tutto il territorio
regionale. Tra le esercitazioni fino ad oggi proposte si citano, a
titolo di esempio, la formulazione di
ItineRari
Culturali, la collaborazione ad organizzazione di
mostre; l'elaborazione di progetti per la manutenzione di
dipinti, la mappatura di materiali di interesse per la
catalogazione; l'inventariazione ed ordinamento di materiali di
archivio; il riversamento di dati su carte tematiche; la
catalogazione con le schede riconosciute dall'Istituto Centrale
per il Catalogo e la Documentazione (ICCD); la destrutturazione,
revisione ed aggiornamento di schede di catalogo; la
sperimentazione di nuove schede; la partecipazione alla gestione
di sistemi museali territoriali e di singoli musei. I tirocini
prevedono un tutorato congiunto tra docenti universitari e
funzionari delle Aree coinvolte, responsabili del
«Progetto formativo». I tirocini non comportano
erogazione di finanziamenti da parte della Regione Lazio. Lo
studente in tirocinio è assicurato contro gli infortuni
sul lavoro e per la responsabilità civile verso terzi; i
costi di tali assicurazioni sono completamente a carico
dell'Ente promotore, ovvero dell'Università.
A partire dal 2004 è stato avviato il
Progetto Itinerari culturali allo scopo di realizzare iniziative di
tirocinio legate alla valorizzazione del territorio. La Regione, in
questo caso, ha sostenuto un impegno finanziario di euro 21.000,00
per il 2004, e di euro 22,880,00 per il 2005 [capitolo di spesa
G23506, cfr. Piani annuali 2003-2005 . Regione Lazio. Assessorato
alla Cultura, Spettacolo e Sport. Piano annuale di Catalogazione e
Valorizzazione riferito alle Aree: Valorizzazione del Territorio e
del Patrimonio Culturale; Musei, Archivi e Biblioteche;
Finanziamenti e Bandi Europei (solo per il 2005)]. Le esercitazioni
rientranti nel Piano annuale 2004 hanno comportato l'elaborazione
di percorsi culturali a partire dalla catalogazione di beni
storico-artistici. Sono stati ideati e prodotti sistemi di
segnaletica fissa e mobile e dépliants illustrativi. Le
attività previste dal Piano annuale 2005 riguardano due
iniziative relative alla progettazione e pubblicazione di
dépliants illustrativi di percorsi storico-artistici. La
prima mira alla evidenziazione delle tracce fossanoviane nelle
province di Frosinone e Latina. La seconda, denominata Dal museo al
territorio, individua nel centro storico di Sermoneta l'ubicazione
originaria delle opere artistiche oggi conservate presso il Museo
Diocesano. La durata del periodo di tirocinio varia a seconda della
tipologia dei beneficiari e del tipo di attività svolta
dallo studente e va da un minimo di poche settimane fino ad un
massimo di dodici mesi. In generale comunque i tirocini non possono
superare i dodici mesi, o nel caso di persone portatrici di
handicap, i ventiquattro mesi. La durata, il periodo, gli orari di
accesso alla sede di stage ed il piano delle attività sono
stabiliti di comune accordo tra l'Università e la Regione. I
tirocini possono essere effettuati in ogni periodo dell'anno.
A conclusione del tirocinio la Regione rilascia una
Dichiarazione riferita all'attività svolta durante il
periodo dell'esercitazione che può essere utilmente inserita
nel curriculum dello studente e che consente alle Università
di assegnare, nei casi che lo prevedano, i crediti formativi
attribuiti all'esperienza. Il Progetto ha prodotto la
pubblicazione"Impara l'arte. Tirocini formativi tra Regione
e Università". A cura della Dott.sa Maria
Federico. Roma, Regione Lazio - Istituto Poligrafico e
Zecca dello Stato, 2004. Il libro valorizza i materiali documentari
e di ricerca, originali e di pubblico interesse, esito di ventotto
tirocini aventi ad oggetto il patrimonio culturale e naturalistico
del Lazio. E' in preparazione un secondo volume.
Stage di collaborazione con la redazione di
culturalazio.it
La Direzione Regionale ai Beni e Attività Culturali,
Sport della Regione Lazio ha stipulato una convenzione con la
Facoltà di Scienze della Comunicazione
dell'Università "La Sapienza di Roma", che prevede la
possibilità di offrire a studenti universitari uno stage
trimestrale di collaborazione con la redazione di questo portale.
La collaborazione fornisce agli studenti crediti formativi.
Il lavoro degli stagisti - che viene coordinato da un tutor
universitario - consiste nella redazione di news ed eventi,
speciali, newsletter, elaborati audio/video e concept
editoriali.
La redazione del portale, costituita anche da tecnici di LA.i.t. S.p.a. e da funzionari
della Regione Lazio, si riunisce con cadenza settimanale. Per
informazioni info@culturalazio.it.
Atenei Laziali che collaborano al Progetto Tirocini e stages
formativi e di ricerca (2000-2006)
Università degli studi della Tuscia
- FACOLTÀ DI CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI
Scuola di specializzazione in tutela e valorizzazione dei beni
storico artistici
Università degli studi di Roma "La Sapienza"
- Scuola di specializzazione in Storia dell'arte medievale e
moderna
- Scuola di specializzazione in Restauro dei monumenti
- Scuola speciale per archivisti e bibliotecari
- FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Corso di laurea in Teorie e pratiche dell'Antropologia
Corso di specializzazione in Antropologia dei patrimoni
culturali
Dipartimento di Geografia umana, Dottorato di ricerca in
Applicazioni territoriali della geografia
- FACOLTÀ DI SCIENZE UMANISTICHE
Corso di laurea in Scienze archeologiche, Scienze
storico-artistiche e Scienze storiche
- FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
Università degli studi di Roma "Roma Tre"
- FACOLTÀ DI LETTERE
Dipartimento Studi storico-artistici, archeologici e sulla
conservazione
Corso di laurea in Lettere
- FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"
- FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA
Dipartimento di Storia
Scuola di specializzazione in tutela e valorizzazione dei beni
culturali
Catalogatori del CRD
La Regione Lazio ha avviato, tramite il CRD (Centro Regionale di
Documentazione), il censimento e la catalogazione dei Beni
Culturali ed Ambientali del territorio regionale a partire dal
1986, secondo le metodologie catalografiche dell’ICCD
(Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione).
L’attività di catalogazione è stata svolta sia
da funzionari regionali, esperti nelle varie discipline, sia da
collaboratori esterni, selezionati per titoli tramite Avvisi
pubblici ed inseriti nelle relative graduatorie dei
catalogatori.
Si riportano di seguito le graduatorie vigenti, approvate in base
all’ultimo Avviso pubblico (DGR 270/2002, LR
31/1991 - Avviso pubblico per la formazione di 8 graduatorie
regionali di catalogatori laureati, esperti in censimento e
catalogazione dei beni culturali e ambientali, giovani laureati e
disegnatori di reperti archeologici, pubblicata sul BURL 11 del
20.4.2002, Suppl. ord. 3, pag. 3) e consultabili sul Bollettino
Ufficiale della Regione Lazio.
- Graduatoria Beni Archeologici
- DGR 98/2004 (pubblicata sul BURL 10 del 10.4.2004, Suppl. ord.
4, pag. 3)
- Graduatoria Beni Architettonici
- DGR 121/2004 (pubblicata sul BURL 11 del 20.4.2004, Parte I,
pag. 33)
- Graduatoria Beni Demoetnoantropologici
- DGR 200/2004 (pubblicata sul BURL 13 del 10/5/2004, Parte I,
pag. 60)
- Graduatoria Beni Storico-Artistici
- DGR 1351/2003 (pubblicata sul BURL 3 del 30/1/2004, Suppl. ord.
5, pag. 43)
- Graduatoria Beni Botanici
- DGR 120/2004 (pubblicata sul BURL 11 del 20.4.2004, Parte I,
pag. 24)
- Graduatoria Beni Geologici
- DGR 201/2004 (pubblicata sul BURL 14 del 20/5/2004, Parte I,
pag. 53)
- Graduatoria Beni Zoologici
- Determinazione D4838/2004 (pubblicata sul BURL 1 del 10.1.2005,
Parte I, pag. 124)
- Tariffario delle schede di catalogo della Regione
Lazio
- (BURL 11 del 20.4.2002, Suppl. ord. 3, pag. 3)