L' Unione Europea e le opportunità che essa sottende
rappresentano senza ombra di dubbio la grande occasione e la grande
sfida del prossimo futuro per tutti noi. 27 sono attualmente gli
Stati membri: 27 realtà diverse di fronte al comune impegno
di potenziare la crescita e la competitività in modo
armonioso ed omogeneo: la sfida è lavorare per far sì
che il periodo 2007-2013, che ha da poco avuto inizio, non sia
un'occasione mancata, ma una solida base per costruire la nuova
Europa secondo le priorità indicate nella Strategia di
Lisbona.
L'obiettivo generale dell'azione comunitaria è la
realizzazione di uno spazio culturale comune mediante lo sviluppo
della cooperazione culturale: si va manifestando sempre più
un crescente interesse per la cultura - in particolare nei
confronti dei beni culturali - come possibile fonte di occupazione
e con potenziali, conseguenti ricadute di tipo economico. La
Regione Lazio, come molte altre in Italia, svolge la sua
attività attraverso orientamenti volti ad una sempre
maggiore apertura alla transnazionalità, partecipando, fin
dal 1999, ai primi progetti Interreg, iniziativa avviata dall'UE
per favorire l'integrazione e la competitività delle regioni
europee. L'Assessorato si sta muovendo, in particolare, all'interno
di alcuni Programmi comunitari come Interreg, Cultura, VII
Programma Quadro, Spazio Med, ENPI e Media, programmi che, pur
avendo obiettivi e finalità specifici, tendono a favorire,
in maniera diretta, politiche finalizzate alla cooperazione
interregionale, favorendo una sempre maggiore integrazione europea
nel campo della cultura.Recentemente, tramite Bic Lazio, è
stato istituito Lazioeuropa, il portale della Regione Lazio per i
progetti europei. Siamo convinti che l'informazione e la
partecipazione condivisa a queste nuove opportunità
superando le semplici attività istituzionali portate avanti
da amministrazioni centrali e locali, rappresenti un percorso socio
politico e culturale che coinvolge tutti. E' per questo che
dedichiamo questa pagina alle politiche culturali europee in
genere.
Cultura 2007- 2013
Il Programma Cultura 2007-2013 è il nuovo strumento di
sostegno alle attività di cooperazione culturale varato
dalla Commissione Europea e prevede un finanziamento complessivo di
circa 400 milioni di Euro.Rappresenta lo sviluppo e il
miglioramento del Programma Cultura 2000 e, con un approccio
più globale, supera quello settoriale del vecchio programma
facilitando la partecipazione degli operatori.La gestione del
Programma è affidata all'Agenzia Esecutiva per l'Istruzione,
la Cultura e l'Audiovisivo (EACEA), sotto la supervisione della
Direzione Generale Istruzione e Cultura (DG EAC) della Commissione
Europea.
Il programma è organizzato in tre componenti:
1. Sostegno alle azioni culturali
1.1 I progetti di cooperazione pluriennali
1.2 Le azioni di cooperazione
1.3 Le azioni speciali
Il programma sostiene anche azioni speciali che presentino una dimensione e una portata rilevanti per i cittadini europei e contribuiscano a migliorare il senso di appartenenza e identità europea, il dialogo interculturale e internazionale.
2. Sostegno a organismi attivi a livello europeo nel settore culturale
3. Sostegno a lavori d'analisi nonché alla raccolta e alla diffusione dell'informazione e ad attività che ottimizzano l'impatto dei progetti nel settore della cooperazione culturale
Interreg IV C
E' un Programma al servizio delle Regioni
Il Programma INTERREG IV C rientra nell'Obiettivo 3 "Cooperazione
Territoriale Europea" ed è stato approvato ufficialmente a
Bruxelles l'11 Settembre 2007. Primo fra i programmi di
cooperazione territoriale ad essere lanciato, sostiene e facilita
le Regioni d'Europa nella non semplice esperienza del "lavorare
insieme" per condividere le proprie conoscenze ed esperienze. Esso
prevede un finanziamento complessivo di circa 321 milioni di Euro,
a valere sui fondi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
per il periodo 2007-2013, a cui si andranno ad aggiungere i
cofinanziamenti nazionali e regionali.Il Programma finanzia tutte
le Regioni d'Europa appartenenti ai 27 Paesi membri (più
Svizzera e Norvegia) ed è mirato principalmente allo scambio
di esperienze ed al trasferimento di buone pratiche; all'interno di
esso sono state individuate due priorità principali:
- Innovazione ed economia basata sulla conoscenza
- Ambiente e prevenzione dei rischi
Tali priorità riflettono in pieno la politica dell'Unione
Europea volta ad incoraggiare crescita e lavoro, seguendo le linee
tracciate dalle Strategie di Lisbona e Gotheborg.
Il primo bando relativo a questa nuova linea di Programmazione
è stato lanciato nel mese di Settembre 2007 e si
chiuderà il 15 gennaio 2008.
Per informazioni:
http://www.interreg4c.net
Programma Media 2007
Istituito con decisione 1718/2006/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 15 novembre 2006, il Programma MEDIA (2007-13)
(Media
Programme), intende valorizzare il settore audiovisivo europeo
quale importante veicolo per la trasmissione e lo sviluppo dei
valori culturali europei e la creazione di posti di lavoro
altamente qualificati . Altri obiettivi rilevanti sono: conservare
e valorizzare, la diversità culturale e linguistica europea,
del patrimonio audiovisivo cinematografico; garantire il massimo
accesso al pubblico e favorire il dialogo delle diverse culture
nazionali europee.
Media 2007 si propone altresì di accrescere la circolazione
e la visibilità delle opere audiovisive europee all'interno
e all'esterno dell'Unione, infatti è aperto anche ai Paesi
terzi ed a tutti quei Paesi che abbiano firmato con l'Unione
accordi di associazione o di cooperazione contenenti clausole sul
settore audiovisivo, sulla base di stanziamenti supplementari e di
modalità specifiche da convenire.
Al settore audiovisivo infatti, compete un ruolo fondamentale
nell'emergere di una cittadinanza europea, poiché
rappresenta uno dei principali vettori di trasmissione dei valori
culturali e sociali fondamentali comuni e condivisi dell'Unione tra
gli Europei, in particolare tra i giovani. Ed è peraltro, un
grande veicolatore del dialogo interculturale, favorendo in modo
semplice e diretto, una maggiore conoscenza reciproca fra le
culture nazionali europee, sviluppandone il potenziale politico,
culturale, sociale ed economico, autentico valore aggiunto nel
rendere la cittadinanza europea una realtà.
Il Programma si articola in cinque azioni base:
- la formazione dei professionisti,
- lo sviluppo della produzione di progetti e delle compagnie,
- la distribuzione di lavori cinematografici e programmi audiovisivi,
- la promozione di lavori cinematografici e programmi audiovisivi, incluso il sostegno a festival cinematografici
- il supporto a Progetti pilota, inerenti festival cinematografici.
- Il Programma MEDIA segue e supporta, infine, lo sviluppo del mercato con particolare attenzione alla "digitisation", in sostanza si propone di facilitare l'adeguamento del settore audiovisivo europeo ai nuovi standard mondiali nell'era del digitale .
VII Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico
Il VII Programma Quadro (FP VII) riunisce
tutte le iniziative dell'UE collegate alla ricerca, allo sviluppo
tecnologico e le attività dimostrative (2007-2013) che hanno
un ruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi di crescita,
competitività e occupazione, assieme a un nuovo Programma
Quadro per la competitività e l'innovazione (CIP), a
programmi d'istruzione e formazione, ai Fondi strutturali e ai
Fondi di coesione per la convergenza regionale. Inoltre è un
pilastro fondamentale per lo "spazio europeo della ricerca".
(SER).
Il triangolo della conoscenza : ricerca, istruzione e innovazione
è un elemento essenziale degli sforzi europei per
raggiungere gli ambiziosi obiettivi di Lisbona.
Le priorità del 7° PQ sono contenute all'interno di
cinque programmi specifici che lavorano assieme per promuovere e
incoraggiare la creazione di poli europei di eccellenza
(scientifica): Cooperazione, Idee, Persone, Capacità,
Ricerca Nucleare.
La partecipazione al VII PQ è aperta ad un'estesa serie di
organizzazioni e individui di varie parti del mondo:
università, centri di ricerca, piccole e medie imprese,
amministrazioni pubbliche, singoli ricercatori. Le regole variano
secondo le differenti iniziative e gruppi di paesi (Stati Membri,
Paesi Associati, Paesi Candidati, Paesi Terzi).
La parte più importante e cospicua dei finanziamenti
previsti per la Ricerca dell'UE, saranno destinati al lavoro svolto
congiuntamente, con l'obiettivo di realizzare progetti di ricerca
eccellenti e reti in grado di attirare ricercatori e investimenti
dall'Europa e da tutto il mondo, attraverso una gamma di meccanismi
di finanziamento, tra i quali: Progetti in collaborazione, Reti di
eccellenza, Azioni di coordinamento e supporto.
La Politica di Vicinato Europea - il Programma ENPI - CBC
(European Neighbourhood and Partnership Instrument - Cross-Border
Cooperation in the Mediterranean)
La Politica Europea di Vicinato (PEV) nasce nel 2004, con lo scopo
di evitare nuove divisioni tra l'Unione Europea allargata ed i
Paesi confinanti e per rafforzare la stabilità e la
sicurezza dell'area. Il Programma ENPI CBCMED , che si
fonda sul Regolamento CE 1638 del 2006, è uno degli
strumenti finanziari attraverso i quali questa politica
verrà attuata nel periodo 2007-2013 e il cui obiettivo
principale è promuovere la cooperazione tra i territori che
si trovano lungo le frontiere o che si affacciano su un bacino
marino comune. L'area geografica coinvolta nel Programma ENPI
riguarda 89 Regioni dei 17 Paesi del Bacino del Mediterraneo, e
cioè: Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Giordania, Israele,
Libano, Siria, Turchia, Grecia, Cipro, Italia, Malta, Francia,
Spagna, Portogallo e Gibilterra. Per l'Italia le Regioni
ammissibili sono: Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria,
Basilicata, Sicilia e Sardegna, che è Autorità di
Gestione del Programma. Il programma ENPI CBC Med provvede al
finanziamento di progetti incentrati su quatto Priorità
tematiche e dieci Misure; le priorità sono le seguenti:
- promuovere lo sviluppo socio-economico e valorizzare i territori
- promuovere la sostenibilità ambientale nell'area del bacino
- promuovere il miglioramento delle condizioni di mobilità di persone, beni e capitali
- promuovere il dialogo culturale e della governance locale
In particolare, all'interno della Priorità 4, i 3
Obiettivi operativi specifici riguardano:
4.1 sostegno alla mobilità, agli scambi, alla formazione
professionale dei giovani
4.2 sostegno alla creatività artistica in tutte le sue
espressioni per incoraggiare il dialogo tra le
comunità
4.3 miglioramento dei processi di governance a livello
locale.
Spazio MED
Il periodo di programmazione 2007-2013 segna un cambiamento
considerevole nella politica strutturale europea: la strategia di
Lisbona indica chiaramente la volontà di fare dell'Europa
uno spazio di forte competitività, basato sull'economia
della conoscenza: si tratta di rinforzare il proprio potenziale
economico elevando il livello d'innovazione. L'aumento delle
frontiere terrestri e marittime e l'estensione del territorio per
effetto dell'allargamento, ha indotto la Commissione europea ad
accrescere il valore aggiunto della cooperazione transfrontaliera,
transnazionale e interregionale, individuata come uno dei tre
obiettivi della Politica comunitaria di coesione. Il Programma
(Programme
MED), in particolare, promuove la costituzione di partenariati
transnazionali sulle rive Nord del Mediterraneo, per i quali
è necessario affermare, rispetto alla posizione economica
forte di altre regioni europee, l'eccezionale valenza che il Mare
Mediterraneo rappresenta per l'apertura internazionale dei mercati
e per utilizzare al meglio le potenzialità ancora poco
valorizzate di questo spazio.
Le tematiche specifiche del Programma sono:
Asse 1 - Rafforzamento della capacità di innovare
Asse 2 - Protezione dell'ambiente e promozione dello sviluppo
territoriale sostenibile
Asse 3 - Miglioramento della mobilità e
dell'accessibilità del territorio
Asse 4 - Promozione di uno sviluppo integrato e policentrico
In particolare l'Ob. 4.2 riguarda il "rafforzamento
dell'identità e promozione delle risorse culturali per una
migliore integrazione nello spazio Med".
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Link correlati
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- Lazioeuropa - Il portale della Regione Lazio per i Programmi Europei
- "Europa giorno per giorno" - rubrica della sala stampa regionale
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- Rappresentanza della Commissione europea in Italia
- Parlamento europeo
- Il diritto dell'Unione europea
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- INFOREGIO - Sviluppo regionale e di coesione nell'Unione europea
- EUR-OP - Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunità europee
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- FP VII (VII Programma Quadro)
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