Archivia, Archivi, Biblioteca e Centri di Documentazione delle donne

Archivia  è una biblioteca/archivio specializzata in storia e cultura  delle donne;  raccoglie le produzioni della teoria e della pratica del movimento femminista dalla fine degli anni ’60, e la testimonianza delle tappe del processo di modernizzazione del Paese, scandite dalle lotte per l’emancipazione delle donne, splendidamente documentate tra l’altro dagli archivi fotografici.


Nel 2003, dopo l’inaugurazione della Casa Internazionale delle Donne, 11 gruppi, collettivi ed associazioni storiche, si sono associati per salvaguardare e rendere fruibili, oltre ai propri archivi, la biblioteca ed un’emeroteca ricchissime, manoscritti, tesi, materiali preziosi di documentazione, fotografie, manifesti, materiali audiovisivi. Molti di questi Fondi hanno già ottenuto il riconoscimento di “patrimonio storico” dalla Soprintendenza Archivistica del Lazio.

 


 

 

 

Il catalogo della Biblioteca è consultabile interamente sul Catalogo collettivo SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale) e parzialmente sulla Rete Lilith dei Centri di Documentazione delle donne. Gli Archivi fanno parte della Rete Archivi del Novecento – la memoria in rete. La  sezione periodici della biblioteca Archivia è costituita da circa 600 testate, italiane e straniere. Tra le riviste spente le più antiche sono La difesa delle lavoratrici (1912-1925) e Journal des demoiselles (1833-1925), tra le correnti Noi donne che risale al 1944 e di cui si possiede la collezione completa. Come sostiene Nadia Spano, una delle artefici dei numeri raccolti nella riedizione del ’44-’45 (la prima di un giornale femminile): “Noi donne è l’organo dei Gruppi di difesa della donna nell’Italia occupata dai tedeschi , mentre, nell’Italia liberata, è espressione del movimento che darà vita all’UDI, Unione Donne italiane”.
Preziosi sono anche i bollettini dei movimenti femministi italiani degli anni ’70, ciclostilati in proprio, da quelli dell’MLD (Movimento di Liberazione della Donna) di Roma a quelli dei Movimenti di liberazione di Pisa e Milano. E proprio a Milano alcuni gruppi femministi sentono l’esigenza di creare un giornale, Sottosopra, che sia lo strumento di collegamento tra tutte le associazioni isolate di donne, e il cui primo numero documenta le “esperienze dei gruppi femministi in Italia”.
Altro punto di riferimento per tutto il movimento femminista è la rivista Effe, mensile autogestito. Nell’arco di nove anni di vita Effe si è occupata di tutti i temi dibattuti nel femminismo italiano e internazionale, con inchieste, cronache, recensioni e rubriche.
Altra rivista romana di grande interesse per la storia del Movimento delle donne è Differenze che vuole essere uno strumento di comunicazione aperto a tutte le donne che militano in collettivi femministi autonomi. Dal 1976 al 1982 ne sono usciti 12 numeri, ognuno realizzato da un collettivo diverso e caratterizzato da un argomento diverso. Di grande successo negli stessi anni è Quotidiano donna il cui primo numero andò letteralmente a ruba; cinquantamila copie sparite in tre ore.
La collezione dei periodici di Archivia è visibile on line nel Catalogo collettivo del Servizio Bibliotecario Nazionale già citato e in loco sul catalogo collettivo LILITH prodotto dai Centri di documentazione delle donne d’Italia. Le riviste sono consultabili in biblioteca; il prestito esterno è limitato alla rivista DWF.

Servizi
Oltre ai servizi di consultazione, on-line e cartaceo, di riproduzione e di prestito, la Biblioteca e l’Archivio offrono un servizio di reference per studenti e studiosi e molte tesi realizzate con l’ausilio della Biblioteca, vengono presentate al pubblico nella Casa Internazionale delle Donne di Roma.
 Attività culturali
L’Istituzione, inoltre, propone una serie di attività culturali volte soprattutto a far conoscere il  preziosissimo patrimonio da essa posseduto; elenchiamo le iniziative più significative:
convegni: Femminismi di ieri e di oggi. Teorie e pratiche a confronto Roma, 2004 ; Donne e Moda ,2004; Tesori di carta,2005);
presentazione e discussione pubblica di tesi di laurea a indirizzo di genere;
cicli di proiezioni:  Donne eccellenti, incontri in collaborazione con Area Cultura Casa Internazionale delle donne su protagoniste della vita politica e culturale del ‘900 a partire dalla serie di documentari Vuoti di memoria, prodotto da Rai Educational;
seminari: Le riviste femministe degli anni '70 in collaborazione con l'Università la Sapienza, 2006; A partire da… Letture d’archivio e testimonianze sulle lotte di liberazione delle donne a partire dal corpo / identità di genere, 2007;
presentazione di libri ed incontri con le scuole su temi relativi alla differenza di genere;
produzione  del cd Roma, città delle donne 1945-2005. La trasformazione della società civile a Roma e nel Lazio in 60 anni di immagini; 
rubrica di segnalazioni dei libri ricevuti dalla biblioteca: LeggeRete http://www.casainternazionaledelledonne.org/leggeRete.htm ;
Premio Biennale di Giornalismo in ottica di genere dedicato alla memoria della giornalista Rai “Ilda Bartoloni”: prima edizione nel 2009.

 

Informazioni generali
Biblioteca della Casa Internazionale delle Donne
via della Penitenza, 37
00165 Roma
tel. 06.6833180
e-mail: archivia.cidd@libero.it

Orario 
martedì e mercoledì, ore 10.00 - 17.00
giovedì 16.00 - 20.00

 





Categorie : Biblioteche

Tag : Associazione Culturale

Provincia : Roma

Comune : Roma

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