Gli automi sono piccole sculture meccaniche, realizzate in
carta, legno o metallo, messe in movimento attraverso una
manovella.
Il Modern Automata Museum è un piccolo museo
internazionale di automi meccanici, ospitato in una parte del
vecchio Castelletto di Vezzano (IX sec.), in centro Italia, nel
paese di Montopoli di Sabina in provincia di Rieti, ed è
l’unico del suo genere nell’Europa continentale.
Il Museo ha una sala espositiva di circa 60 mq, ed è
stato inaugurato nel novembre del 2001.
Dal 2008 è gestito dall’omonima Associazione
Culturale, in collaborazione con gli Uffici Musei della Provincia
di Rieti e della Regione Lazio. Alcuni
“amici del Museo” locali aiutano durante
l’organizzazione di eventi straordinari, come la preparazione
di esposizioni, nuovi allestimenti e corsi di
costruzione.
Nella nostra concezione, il Museo non è il piccolo luogo
fisico che lo ospita stabilmente, ma è l’insieme di
tutte le iniziative che portiamo avanti, sia all’interno che
(soprattutto) all’esterno.
La
collezione del Museo è costituita da circa 200
automi realizzati da artisti italiani, inglesi,tedeschi,
statunitensi, francesi, canadesi, giapponesi e sudamericani.
L'allestimento
museale, realizzato ad hoc, permette ai visitatori di mettere
automaticamente in movimento gli automi attraverso un sensore ad
infrarossi collegato ad un meccanismo elettrico.
Lo spazio espositivi del Museo non ha barriere
architettoniche. L'apparato
didascalico: all'interno della teca che ospita
l'opera c'è una didascalia bilingue con il nome del lavor,
dell'autore, dei decoratori o montatori, dei materiali e
l'anno di fabbricazione; in alto, sopra l'opera, un'immagine
dell'artista, cenni biografici e disegni, foto e schizzi di
alcuni progetti sono esposti in modo da incrementare la
quantità di informazioni a disposizione dell'utenza, per una
migliore comprensione delle opere.
Il museo è anche un piccolo centro di produzione
artistica:
già vari artisti hanno realizzato un proprio
automata,
con l'aiuto del "know how" museale.
La collezione viene arricchita anche attraverso la realizzazione di
mostre a tema
itineranti con opere realizzate espressamente per
il Museo: sono state finora realizzate le mostre “Il segreto
del movimento”, “Against the idea of war” e sono
in corso di allestimento le mostre “Circus” e
“Recycled automata”. In questi anni il Museo è
stato ospite del Palazzo Pubblico di Siena per la mostra sul
Buongoverno, del Museo per bambini Explora di Roma, del Museo
Int.le delle marionette A. Pasqualino di Palermo, del Palazzo della
Ragione di Mantova per il Festival della Letteratura, del Museo
Archeologico di Magliano Sabino, dell’Abbazia di Farfa, dello
Schloss Neuemburg in Germania e di vari istituti culturali
tedeschi. Durante le esposizioni sono stati realizzati anche
seminari e laboratori.La Mostra "Il segreto del movimento" ospite
del Festival della Letteratura di Mantova.
Il ruolo sociale del Museo è quello di
ripristinare, all’interno della cultura sociale, i valori
della manualità e della creatività, sia nella
realizzazione delle parti meccaniche che nella realizzazione delle
parti fantastiche di ogni automa, in un contesto internazionale che
a questi temi presta sempre più attenzione. in Inghilterra,
per esempio, la costruzione degli automi è entrata a pieno
titolo tra le realizzazioni dei laboratori di alcuni livelli della
scuola inglese.I laboratori non hanno soltanto l’obiettivo della
realizzazione di un automata: la realizzazione di un automa cambia lo
sguardo con cui si osserva il Museo: dopo la
realizzazione di un laboratorio, la visita al Museo è diversa:
i ragazzi fanno molta più attenzione agli automi, ne studiano
i meccanismi e i loro segreti cercando le chiavi per migliorare i
propri strumenti di comprensione e di realizzazione.
La creazione di un proprio automa implica
un atteggiamento attivo: sviluppa la
manualità,
l’intelligenza, l’inventiva e la
concentrazione
Ogni automa è la rappresentazione del rapporto stretto
tra razionale e fantastico, come anche tra invenzione meccanica e
intuizione creativa: la parte inferiore è meccanica mentre la
parte superiore è una piccola opera d’arte che racconta
una storia, spesso ironica.
Il pubblico, costituito da ragazzi e da adulti, è
affascinato sia dalla storia che dal movimento meccanico e quasi
tutti i visitatori del museo esprimono il desiderio di costruire un
proprio automa. La
didattica museale di base parte quindi da un forte
desiderio del pubblico e si esplica attraverso la realizzazione di
laboratori. Il
Museo ha realizzato un proprio kit di costruzione che consente agli
utenti dei laboratori di realizzare un proprio automa con varie
tecniche di costruzione meccanica e pittorica. I laboratori sono
realizzati con studenti delle scuole elementari e medie, sia
all’interno che all’esterno del Museo, e con utenti
occasionali di altre istituzioni Museali e di servizi pediatrici
ospedalieri. Un secondo strumento didattico, strettamente collegato
ai laboratori, che consentirà il passaggio di informazioni sui
contesti e sulla storia, è in preparazione:
un libro che
racconterà la storia degli automi, dal mitico Talos agli
automi moderni, con una sezione sulle tecniche costruttive.
Valorizzazione: Nei suoi dieci
anni di vita il Museo è stato visitato, nella sede stabile o
durante le esposizioni itineranti, da alcune decine di migliaia di
persone, ed è stato visto ed è conosciuto da molte
più persone attraverso vari servizi televisivi e
giornalistici. Ha trasmesso conoscenza e know how, attraverso i
suoi laboratori, dal 2009 in poi, nel museo stabile ed in quelli
itineranti. E parte del sistema di informazione web attraverso i
link in rete di decine di musei. E’ stato invitato ed
ospitato da altri musei ed istituzioni culturali, sia in Italia che
in altri paesi. E’ conosciuto dagli artisti costruttori di
automata di tutto il mondo, che in gran parte hanno proprie opere
esposte in Museo. Durante la creazione della mostra “Against
the idea of war”, a fronte di un’offerta economica
fatta pervenire dal Museo agli artisti per la creazione di
un’opera, la metà degli artisti stessi ha preferito
donare l’opera realizzata, in considerazione della valenza
sociale e culturale del progetto stesso.Capacità finanziarie
e autonomia: nel 2010 il Museo è stato
finanziato da risorse provenienti da attività autonome presso
la propria sede (biglietti d’ingresso, merchandising), presso
altre sedi ( noleggio, biglietti d’ingresso e merchandising),
da laboratori di costruzione e da contributi regionali, utilizzati
per attività didattiche ed espositive e per accrescere il
proprio patrimonio librario. Durante l’estate del 2010, nel
corso di un’esposizione all’isola d’Elba e su
suggerimento dei funzionari dell’Ufficio Musei della Regione
Lazio, è stata sperimentata la modalità di ingresso
libero con offerta finale, che ha permesso di decuplicare il numero
di visitatori e gli introiti, sia dagli ingressi che dal
bookshop.
Al Museo sono collegate una biblioteca, una
fototeca ed
una videoteca. Il Museo ha un
proprio sito
web, dove è possibile prenotare le visite
guidate. Le schede
inventariali sono disponibili anche on line. Il
Museo è dotato di un laboratorio per la manutenzione ed il
restauro delle opere e per la preparazione degli
allestimenti. Nello
shop museale
vengono messi in vendita automi in cartoncino e legno.
Informazioni
Nome: Modern Automata
Museum
Indirizzo: Castelletto di Vezzano, 02034 Montopoli di Sabina, Rieti
Telefono: 0765 279821 - Fax: 0765 279559
Indirizzo: Castelletto di Vezzano, 02034 Montopoli di Sabina, Rieti
Telefono: 0765 279821 - Fax: 0765 279559
Facebook:
Modern Automata Museum - You tube: Modern Automata
Museum
Orario: dal
lunedì al venerdì 9 - 13 e 14 - 17. Week-end e
festivi su richiesta.
Prezzo del biglietto: € 3,00 - gratuito per le scuole –
Prezzo del biglietto: € 3,00 - gratuito per le scuole –
ICOM: Il Museo osserva il codice etico
ICOM (International Council of Museums)
Accessibilità
culturale:L’informazione
sul Museo, per persone fisicamente lontane, è disponibile in
rete, attraverso il sito www.modernautomatamuseum.com,
alla pagina Facebook del Museo, attraverso vari filmati
Youtube.
Superamento barriere
architettoniche:nel
museo non ci sono barriere architettoniche.
Personale: Il personale del museo (3), svolge le funzioni di direzione, accoglienza e guida, traduzioni, gestione, amministrazione, catalogazione, archiviazione, pubbliche relazioni, manutenzione, restauri, creazione di allestimenti, pubblicizzazione, pubbliche relazioni, relazioni con gli artisti e con le istituzioni, attività didattica, attività di ricerca, pulizie.
Personale: Il personale del museo (3), svolge le funzioni di direzione, accoglienza e guida, traduzioni, gestione, amministrazione, catalogazione, archiviazione, pubbliche relazioni, manutenzione, restauri, creazione di allestimenti, pubblicizzazione, pubbliche relazioni, relazioni con gli artisti e con le istituzioni, attività didattica, attività di ricerca, pulizie.
Tag : automi, didattica, valorizzazione
Provincia : Rieti
Comune : Montopoli di Sabina

