Museo Archeologico del Territorio "Toleriense" Colleferro (Roma)

Il Museo Comunale è stato inaugurato il 4 dicembre 1986 e realizzato con il patrocinio della società B.P.D./Difesa e Spazio, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per il Lazio ed il Comune di Colleferro.
E’ ospitato in un palazzo moderno di servizi e si  articola in tre sale espositive per una superficie complessiva di circa 300 mq. Inteso come strumento di educazione permanente, prevede un itinerario cronologico ed un’esposizione di argomenti della didattica archeologica, di documenti e testimonianze riferibili all’archeologia e paleontologia del territorio toleriense, dall’antico nome del fiume Sacco (Tolerus). Si favorisce in questo modo una migliore conoscenza delle tappe percorse dalla civiltà attraverso i secoli, sino alle soglie della fase industriale.
  
L’esposizione, che in un primo tempo riguardava quasi esclusivamente materiali provenienti da esplorazioni preliminari sul territorio, è stata via via  arricchita in seguito agli scavi nel comprensorio, grazie all’intenso e proficuo rapporto stabilitosi con la Soprintendenza Archeologica per il Lazio. l'aspetto didattico viene privilegiato attraverso trenta pannelli esplicativi, plastici, diorami, ricostruzioni di elementi in scala reale, ad esempio parte della stiva di una nave da carico ed una tomba di epoca romana coperta da tegole. Il museo distribuisce un pieghevole a colori che illustra il percorso e le collezioni ed in cui trovano spazio schede su altri musei comunali e sui monumenti del territorio.
 
Da segnalare nel percorso: resti fossili dell’età della pietra (Pleistocene Medio) di “bue primigenio” e “elefante antico”; strumenti in selce ed ossidiana dall’insediamento neolitico di Colle Rampo; terrecotte architettoniche ed oggetti votivi dai santuari del territorio (V e II sec. a.C.); statua funeraria in marmo da Valle Macerina (I sec. d.C.); materiali, iscrizioni e oggetti funerari dalla catacomba e dalla chiesa di S.Ilario ad Bivium (IV-VII sec. d.C.); gruppo di  oggetti in ceramica e bronzo ritrovati a Colle Cisterna (IV-VIII sec. d.C.); materiali e resti di affreschi dal Castello di Piombinara e dalla chiesa di S.Maria.

Al museo sono collegati una biblioteca specialistica con 1300 volumi e 1292 periodici, uno spazio archivistico con deposito di documenti relativi al periodo “città industriale” e di tesi di laurea, una diateca ed una fototeca. Nel piano espositivo si trovano il bookshop ed un piccolo laboratorio d'intervento di restauro. Nel seminterrato sono presenti due magazzini ed unlaboratorio di restauro utilizzato per il materiale paleontologico.
 
Programmi scientifici e didattici
Il museo offre ogni anno un vasto programma di attività, rivolto a tutti gli istituti scolastici e diversificato a seconda dell’età degli studenti, con  incontri preliminari curati dagli operatori museali. Dall’anno 2000 gestisce visite guidate anche ad un gruppo di monumenti del territorio e mette a disposizione audiovisivi a scelta delle scuole.
 
Dal 2004 coordina una missione archeologica nel castello di Piombinara che offre la possibilità agli studenti di partecipare ad una vera e propria campagna di scavo archeologico presso una missione costituita. A questo progetto hanno dato il loro appoggio istituzionale il Comune di Colleferro e la Soprintendenza Archeologica del Lazio in qualità, rispettivamente, di proprietario del bene e di organ
statale preposto alla tutela. 
 
 
 
 
Pubblicazioni didattiche e divulgative
Collana “MuseoRacconta” che prevede, con cadenza annuale, la pubblicazione di un elaborato nato dall' attività didattica scuola/museo; sono stati già prodotti i testi:
- “Colleferro Sottosopra” (libro + CD), un itinerario attraverso la storia della città di Colleferro e del territorio, dalla preistoria alla età moderna, pensato per la scuola elementare e media.
- “Leonardo Da Cro-Magnon” che ha come sottotitolo "Libera interpretazione della Preistoria degli alunni della Classe III^ A" ed è il frutto del lavoro didattico svolto con la scuola elementare Parodi Delfino.
 
Informazioni
Indirizzo
: Via Carpinetana Sud, 144
Telefono/Fax:  06.9781169
e.mail: antiquarium@comune.colleferro.rm.it
Orario: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato 9-14; martedì, giovedì 9-14/15-18.  Domenica e festivi a richiesta.
Prezzo del biglietto € 1,50 - gratuito per le scuole
Superamento barriere architettoniche
Nell’accesso al museo e nel percorso espositivo sono state abbattute tutte le barriere architettoniche.
Dagli ascensori,  attraverso il bookshop e la biglietteria  e per tutta l'area espositiva, è stato realizzato un percorso per non vedenti, che prevederà in futuro postazioni per il contatto manuale con materiali archeologici. A disposizione dei non vedenti è un opuscolo esplicativo dei cartelloni didattici in linguaggio braille.
Personale Il museo è dotato di un direttore archeologo a convenzione, un istruttore amministrativo, un’ impiegata a tirocinio formativo e di orientamento, un'archeologa con funzioni di operatrice museale. Collaborano inoltre per l’attività didattica e scientifica tredici laureati in archeologia, conservazione beni culturali, paleontologia.
Istituti e associazioni collegati al museo Il Gruppo Archeologico Toleriense (Colleferro), associazione di volontari, collabora in particolare alla gestione del laboratorio di restauro, all’inventariazione ed immagazzinamento dei materiali.

Il museo fa parte dell’Organizzazione Museale Regionale (OMR)

Pubblicazioni scientifiche
A. Luttazzi (a cura di). Nuovi dati per la conoscenza dell'Ager Signinus dalla protostoria alla fine del periodo arcaico, atti del Convegno, Colleferro 1990.
G. Carpino, M.R. Giuliani A.Luttazzi, Carta Archeologica del Comune di Colleferro, Colleferro 1997
A. Luttazzi (a cura di), Fictilia et lateres. Attività manifatturiere nell’Alta Valle del Sacco, dall’età repubblicana all’altomedioevo, Colleferro 1998
M.R. Giuliani, A.Luttazzi, Antiquarium Comunale di Colleferro (Guida), Colleferro 1999
A.Luttazzi, Il territorio Toleriense tra tardoantico e altomedioevo, Colleferro 1999
A. Luttazzi (a cura di), Il complesso monumentale di Rossilli, “Studi e ricerche sull’Ager Signinus”, 1, Anagni 2000.
C. Giovinazzo, M.R.Palombo, R.Olevano, A.Luttazzi (a cura di), Ultime notizie dagli elefanti. Le più recenti scoperte dei giacimenti pleistocenici di Colle Pantanaccio e Il Quartaccio, “Studi e ricerche sull’Ager Signinus”, 2, Colleferro 2001
A. Luttazzi (a cura di), La Memoria ritrovata. La statua e la Villa di Valle Macerina, La Spezia 2003.
A. Luttazzi, Sacriporto. Luogo della battaglia tra Silla ed il figlio di Mario nell’82 a.C, “Studi e ricerche sull’Ager Signinus”, 3, Colleferro 2004.
M.Incitti, Diario di ricognizioni degli anni ’70, (a cura di A.Luttazzi), Colleferro 2005
A. Luttazzi, La necropoli altomedievale di Casa Ripi, “Studi e ricerche sull’Ager Signinus”, 4, Colleferro 2006
A. Luttazzi (a cura di), Colleferro. La città, i musei, i monumenti (Brochure di guida ai principali monumenti e musei della città)
A.Serangeli, T.Cinti, M.Lo Castro, A.Luttazzi (a cura di), Missione Archeologica di Piombinara, Vol. I. Il Castello e la Tenuta, una ricerca storica e archeologica, Roma 2009.
 


 





Categorie : musei, Archeologia, Didattica, campagne/di/scavo

Provincia : Roma

Comune : Colleferro

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