Il Museo Laboratorio della Mente (Roma)

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Il Museo Laboratorio della Mente è l’unico museo del Lazio di diretta competenza regionale. È inserito nell’Organizzazione Museale Regionale è cioè in possesso di requisiti che lo rendono una struttura attiva e al servizio della comunità.
Nel 2007 ha ricevuto il premio regionale di qualità “per la specificità della proposta museale, per l’impegno etico della missione, per la sapienza poetica del mettere in mostra”.
Il 15 novembre 2010, il Museo della Mente ha ricevuto il “premio ICOM Italia – Musei dell’anno 2010” nella categoria “attrattività e innovazione nel rapporto con il pubblico”.
Il Museo Laboratorio della Mente, inaugurato nel 2000 in un padiglione dell’ex Ospedale Psichiatrico Santa Maria della Pietà come risultato di iniziative avviate dal Centro Studi e Ricerche della ASL Roma E, ripercorre la storia del complesso ospedaliero Santa Maria della Pietà, dalla sua fondazione come Ospizio per i poveri e i pazzarelli alla sua definitiva chiusura come complesso manicomiale dopo cinque secoli di attività.
Il Museo ha realizzato nel 2008, in collaborazione con Studio Azzurro e con il supporto della Regione Lazio, un nuovo allestimento attrattivo e innovativo. La scelta del Laboratorio come spazio espositivo e strumento di comunicazione di contenuti complessi e differenti tra loro, quali i percorsi di cura e la  produzione artistica di pazienti psichiatrici, sembra trarre origine da una profonda necessità di offrire strumenti e  informazioni a tutto tondo che possano guidare il pubblico nel contatto con la sofferenza, e nel riconoscimento individuale dell’esistenza dentro ognuno di noi di quel sentimento di umanità universale che già ci appartiene.   Questo museo di narrazione si confronta oggi con la complessa tematica del disagio mentale e del suo processo di disumanizzazione, attraverso testimonianze, memorie, documenti, oggetti, interpretazioni artistiche e performative. Un percorso immersivo e multimediale che rappresenta un’importante tappa nella pratica di ricerca artistica condotta attraverso le nuove tecnologie da Studio Azzurro, in oltre vent’anni di attività e che offre ai visitatori una lettura dell’alterità, delle sue forme e dei suoi linguaggi. Un’esperienza soggettiva che si genera nell’attraversamento degli spazi manicomiali e nell’apparire inatteso delle storie rievocate. L’originalità, la qualità visiva e comunicativa degli strumenti multimediali, il progetto culturale e sociale , il legame col territorio e con la dimensione istituzionale del “prendersi cura” ne fanno un museo originale e un laboratorio di ricerca e di promozione della salute di rilevanza internazionale.
Il Museo ha rinnovato recentemente anche il proprio sito web, dal quale si accede alle informazioni aggiornate sulle attività e i progetti didattici del Museo, sulla Biblioteca Cencelli, sull’Archivio storico e sull’Archivio audiovisivo; sono sul sito anche i collegamenti ai siti di altri musei europei della psichiatria.
Da segnalare: il rilievo assunto dal Museo Laboratorio della Mente nell’Organizzazione Museale della Regione Lazio, in quello nazionale/internazionale e in quello particolare degli spazi pubblici dedicati alla storia e ai sistemi di cura del disagio mentale, l'importanza del suo fondo bibliotecario e l'oneroso impegno per costituire il suo imponente archivio con il sostegno di istituzioni nazionali (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e locali (Regione Lazio, Soprintendenza archivistica regionale) che hanno voluto riconoscere il valore esemplare della sua missione originaria, l'afflusso di pubblico, soprattutto giovanile, il dialogo e la collaborazione con le strutture scolastiche, i risultati positivi delle iniziative che hanno caratterizzato i primi 10 anni di attività, costituiscono i motivi fondanti per un ulteriore impegno destinato ad una più efficace valorizzazione innovativa ed ad una maggiore integrazione del suo potenziale documentale, di ricerca, espositivo, formativo, esperienziale, territoriale. Lo sviluppo di avanzate tecnologie immersive costituisce l'elemento peculiare del nuovo intervento di sviluppo del percorso museale. Non si tratta di un'ovvia modernizzazione imposta dal loro uso sempre più diffuso e spettacolare, ma deriva da una scelta ragionata - basata soprattutto sulla più aggiornata esperienza dei musei relazionali - che punta su due obiettivi interconnessi: sviluppare una maggiore forza attrattiva per un pubblico più ampio attraverso un'impegnativa ricerca di modalità interattive, che possano contribuire a dar vita a esperienze di processi di autoconsapevolezza, di elaborazione della memoria, oltre che relazionali.
Orario: il museo è aperto al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 17.00 dal lunedì al venerdì; il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 l'ingresso è consentito ai gruppi che abbiano effettuato la prenotazione per le visite guidate.
Personale: il museo ha un direttore scientifico e un curatore in dotazione organica alla ASL Roma E; la gestione del museo è affidata al Centro Studi e Ricerche della ASL Roma E che ha destinato stabilmente n.3 persone per il funzionamento della struttura a cui si affiancano n.2 ricercatori con contratto a tempo determinato, tirocinanti, stagisti  e un gruppo di "amici del Museo Laboratorio della Mente".
Superamento barriere architettoniche: il museo è privo di barriere architettoniche, i locali di servizio sono stati realizzate secondo la normativa nazionale.
Programmi scientifici e didattici: i servizi culturali e didattici, offerti dal Museo sono molteplici e vari, riflettendo il carattere sperimentale dello stesso. Alle consuete visite guidate si affiancano iniziative che prevedono convegni, seminari e workshop rivolti a insegnanti e studenti delle scuole superiori, rassegne cinematografiche, spettacoli teatrali, mostra temporanee, la partecipazione di esperti per conferenze scientifiche, la produzione di supporti cartacei e multimediali per la didattica, la divulgazione scientifica e la promozione della salute pubblica . E’ in corso di realizzazione un archivio multimediale di fonti orali sulla memoria dell'assistenza psichiatrica e una piattaforma on-line per l’accesso ai documenti dell’Archivo Storico .
Attività promozionali: la promozione delle attività risulta essere costante e capillare. L'immagine stessa del museo è nata da un progetto coordinato che ha visto la creazione di un logo per il museo.
Il Museo è parte di un netwok europeo di musei dedicati alla salute mentale. Collabora alla rete territoriale per la promozione dei servizi culturali del Municipio XIX del Comune di Roma.
Pubblicazioni didattiche e divulgative: il museo ha prodotto un  nuovo Catalogo (Museo Laboratorio della Mente, Silvana Editoriale,2009), un depliant (bilingue) distribuito gratuitamente ai visitatori, una guida breve per le scuole, un cofanetto in 3 volumi sulla Storia dell'Ospedale S. Maria della Pietà, 4 cataloghi di mostre realizzate negli ultimi anni; ha promosso inoltre la pubblicazione di tre volumi di storie di vita di ex pazienti del manicomio di Roma e di 2 audiovisivi sulla salute mentale in Italia e in Europa.  E’ stato inviato a svolgere presentazioni  nell’ambito di Convegni nazionali ed internazionali (1st e 2nd International Conference on Psychiatric Museums and History of Psychiatry, 2008 e 2009), in workshop e seminari universitari e in corsi di aggiornamento per operatori dei beni culturali e sanitari. Nell’ambito dei servizi educativi svolge con le scuole secondarie di secondo grado, in collaborazione con la Provincia di Roma, il progetto AttivaMENTE La Scuola al Museo.
Sito web: www.museodellamente.it e-mail: info@museodellamente.it

Museo Laboratorio della Mente
ASL Roma E
Piazza S. Maria della Pietà n.5
00135  Roma

Segreteria
Tel. (+39) 0668352927/2807
Fax (+39) 0668352923
e-mail:novella.tomsich@asl-rme.it

Direzione
Tel.0668352825
Fax 0668352861
e-mail: pompeo.martelli@asl-rme.it

 





Categorie : servizi culturali

Tag : Musei, ICOM

Provincia : Roma

Comune : Roma

Luogo : ASL RM E

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