SAI. Sistema Archivistico
Intercomunale Acuto Paliano Piglio Serrone
(FR).
Baliatico. Un fenomeno fortemente legato a questi luoghi: la Ciociaria è notoriamente terra di balie e, ancora oggi, se ne conserva una memoria profonda. Molti dei residenti, anche con una punta di orgoglio, ricordano di aver avuto in famiglia almeno una balia. Il tentativo, tuttavia, pur partendo dall’interesse locale e ‘affettivo’ nei confronti di questa figura, è stato quello di indagarne la portata storica e le peculiarità per scoprire, infine, l’utilità sociale del ruolo: come, cioè, la balia si imponga nel più ampio progetto di assistenza all’infanzia. Dunque, l’idea della nutrice ritratta con il caratteristico abbigliamento accanto a un infante di famiglia nobile o della Roma bene, è solo un aspetto di un fenomeno che ha una storia molto più lunga e molto più complessa. Oltre a questo è evidente come l’argomento abbia aperto interrogativi ed analisi riguardanti la condizione della donna nella società rurale nella prima metà del XX secolo. Quel che è emerso dai documenti d’archivio è il ritratto di una figura in movimento - tra campagna e città, tra classi sociali – e la specificità di un ‘lavoro’ esclusivamente femminile, tra possibile emancipazione economica e sacrificio materno.
Le
iniziative
Mostre.
Perseguendo l’obiettivo di fare dell’archivio uno
strumento ‘vivo’ per conoscere e far conoscere la
storia e la cultura di un territorio, sono state allestite
14 mostre in due
anni nei quattro comuni del Sistema in diversi
periodi dell’anno – estate, autunno, inverno.
Apprezzabile è stato il contributo da parte dei residenti,
in termini di integrazione dei materiali d’archivio, con
documenti fotografici, abiti e oggetti vari. Il risultato: circa
2.500 visitatori e diverse
scuole in visita, provenienti anche da altre
province.
Incontri. L’università, la cultura portata nei territori per i ragazzi della scuola dell’obbligo. Ecco come nasce il ciclo Balie: donne, memoria e territorio. Quattro incontri per analizzare il fenomeno da un punto di vista sociologico, cinematografico, letterario e culturale in senso più ampio. Sempre numerosi e attenti gli studenti, non c’è che dire. Bravi!
Pubblicazioni. E’ stato pubblicato il volume di ricerca Balie. Futuro Femminile, che racconta l’analisi del fenomeno da un punto di vista storico-sociale. Il lavoro è integrato da un’ appendice di materiali d’archivio e da un glossario che illustra il baliatico attraverso alcune parole chiave:
il portato economico del ‘mestiere’ di balia, quale fosse la retribuzione rispetto ad altri lavoratori/lavoratrici del tempo;
le regole e il reclutamento, dunque la funzione e il ruolo degli enti locali nell’organizzazione del fenomeno;
il fenomeno spiegato concretamente con riferimenti relativi alla vita quotidiana del tempo e ad aspetti di interesse anche attuale.
Progetti. Uno dei due progetti riguarda la pubblicazione dei lavori realizzati dai ragazzi. Si è cercato di coinvolgere le scuole su un piano creativo, tra interviste agli anziani, disegni e musica. Sono stati ottenuti partecipazione e risultati in taluni casi davvero notevoli.
Il secondo progetto è legato alle riprese effettuate nelle scuole e in occasione delle mostre e degli incontri: è stato, infatti, realizzato un documentario che è stato proiettato in occasione della Festa Regionale dei Musei, Biblioteche e Archivi, febbraio 2010, a Roma e a Frosinone. Nei prossimi mesi sarà disponibile in DVD.
Week End SAI: il turismo culturale
miratoTra il 19 e il 21 febbraio, sempre in occasione della Festa Regionale MBA, il Sistema Archivistico Intercomunale di Acuto, Paliano, Piglio e Serrone ha realizzato il Week End SAI. Tre giorni di incontri tra letteratura, musica e teatro. Un altro passo in avanti per fare dell’archivio un punto di riferimento ‘vivo’ e godibile per residenti e no. Al tema del baliatico si è unito quello dell’emigrazione, trattato e sviluppato negli anni precedenti.
Oltre una preziosa lettura di Pirandello per i ragazzi di Paliano, si è svolto l’originale e inedito concerto di Ninne Nanne in Jazz ad Acuto e la pièce teatrale Mamma mia dammi cento lire a Serrone. Il testo, liberamente tratto dal volume Migranti, storie di fuga e di speranza nell’Italia del secolo scorso (SAI, 2006), era già stato rappresentato in diversi teatri romani.
Come corollario, sono state riaperte le mostre ad Acuto e Serrone ed è stato realizzato e messo in scena per l’occasione lo spettacolo teatrale La sedia a dondolo.
Un’esperienza, questa del Week End SAI che, oltre ad accogliere il gradimento del pubblico intervenuto, apre un nuovo fronte per il Sistema archivistico: quello del turismo culturale ‘mirato’. I piccoli centri di Acuto, Paliano, Piglio e Serrone possono offrire week end di iniziative culturali e artistiche di primissimo ordine, a pochi chilometri da Roma.
Contatti
info@michelefianco.it
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Indirizzi e telefoni dei Comuni
Comune di Serrone
Via A. De Gasperi
tel. 0775 523064
Comune di Acuto
Viale Roma, 15
tel. 0775 56001
Piazza xvii Martiri, 1
tel. 0775 57081
Comune di Piglio
Viale Umberto I
tel. 0775 502328
Categorie : Sistema Archivistico comunale
Tag : archivi storici comunali, Sistemi archivistici comunali
Provincia : Frosinone
Comune : Serrone
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