Appuntamenti

Tour Music Fest 2012: iscrizioni aperte al più grande concorso canoro italiano

Per il sesto anno consecutivo, dopo i consensi raccolti dal 2007 a oggi, si aprono ufficialmente...

Premio Cinema Giovane 2012

Si terrà dal 26 al 31 marzo presso la consueta sede dell'Auditorium San Leone Magno a...

Salvador Dalì al Vittoriano

La mostra farà luce su un aspetto tutt’ora trascurato negli studi e nelle mostre...

Le parole per dirlo

Dall’08 al 21 marzo presso il Museo Archeologico, la manifestazione “Le parole per...

News

Appuntamento

Caravaggio I bari

Caravaggio a Roma

Dal 23-02-2010 al 13-06-2010 presso Centro storico , comune di Roma (RM)
Alle Scuderie del Quirinale una mostra evento

 Michelangelo Merisi da Caravaggio espone se stesso nelle celeberrime sale delle Scuderie. Un evento da non perdere. Il grande pittore ha certamente goduto di alterne fortune e riconoscimenti nei quattrocento anni che ci separano dalla sua morte, tuttavia da tempo è celebrato come uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, capace di parlare a tutti col suo strabiliante linguaggio pittorico universale, che suscita perfetta meraviglia e stupefatte emozioni. La mostra di Roma può davvero definirsi come l’apoteosi di tale somma e incontestata presenza non solo nel mondo esclusivo ed elitario dell’arte e dei suoi seguaci, ma anche – e soprattutto – nel percorso sensoriale di chiunque vada a immergersi in questa indescrivibile esperienza visiva ed emozionale.

Da un'idea di Claudio Strinati si è posto in essere un allestimento in cui “il vero curatore è il Caravaggio stesso”. E non solo: come è stato opportunamente sottolineato dai curatori, vengono offerti alla visione degli utenti solo opere note, quelle che abbiamo sempre visto riprodotte e che corrispondono al pittore sublime nel nostro abituale immaginario, nella nostre percezione di immediato accostamento ideale, quelle che solitamente fanno pensare all’artista.
Inoltre solo opere di sicura attribuzione e di sfavillante bellezza caravaggesca: niente seguaci, pittori affini, precursori, ecc. E’ il Merisi nel suo splendore più puro e assoluto che parla nella mostra, lasciandosi magicamente coadiuvare da un allestimento spartano nella sua semplicità, che tuttavia meglio di così non poteva dar risalto alle opere del maestro. Ogni visitatore può stabilire un rapporto visivo particolare e totale con ciascuna opera, camminando nel buio ad effetto delle sale fino ad accostarsi a pochi centimetri da ciascuna tavola o tela, per riceverne significativi messaggi e ammirarla senza intermediari. Solo una evanescente guida itinerante: nel buio, la luce verde segnala gli albori dell’attività artistica, il rosso la maturità e il successo  e il grigio gli ultimi anni, sino alla fuga per accusa di assassinio e alla morte.
Intenzionalmente le opere in mostra non sono molto numerose, ma sono le “più belle”, se così si può dire, destinate nel loro insieme a dare un’idea perfetta e finora inimmaginabile del grande pittore e della sua arte. Da New York, Berlino, San Pietroburgo, da Vienna, dal Texas, dal Missouri: un’occasione davvero unica per contemplare da vicino e lasciarsi sedurre dai Caravaggio sparsi per il mondo; da non dimenticare un occhio di riguardo alla famosa Fiscella, cioè il mirabile cesto di frutta conservato nella Pinacoteca Ambrosiana e mai concesso in prestito dai tempi del Cardinale Borromeo.
Altrettanto intenzionalmente si è scelto di non richiedere opere in prestito alle chiese cittadine, ma per gli utenti sono stati predisposti percorsi di visita ad hoc nei luoghi della città dove è possibile ammirare altri quadri e affreschi, che tutti insieme compongono la dotazione romana del grande Merisi.
Numerose iniziative romane collaterali sono state predisposte come corollario all’esposizione per celebrare i quattrocento anni della scomparsa dell’artista: lezioni d’autore al Palazzo delle Esposizioni, visite guidate, laboratori per ragazzi, una visita al dipinto a olio su muro che fu realizzato per il Casino Ludovisi, oggi restaurato.  Un mix di cultura e scoperta dell’arte che supera  i confini dello specialistico per permettere a ciascuno secondo il proprio gusto personale e il proprio bagaglio interiore  di realizzare un inusitato esercizio per la mente e di vivere una straordinaria esperienza di bellezza e di conoscenza.
Alle Scuderie del Quirinale Info e prenotazioni: 06 3996 7500
Organizzazione: Palaexpo e Mondo Mostre
Curatori: Rossella Vodret e Francesco Buranelli
Catalogo Skira



fonte:  Culturalazio