Il giorno della civetta
23-02-2012Il progetto di uno spettacolo tratto da “Il giorno della civetta” nasce da un grande amore per l’opera di Leonardo Sciascia, autore tra i più affascinanti e “scomodi” del Novecento.
Un paese di poche migliaia di abitanti, nell’entroterra
siciliano. Un freddo mattino d’inverno. La luce d’un
pallido sole riflessa sull’asfalto bagnato. Una piazza. Un
autobus – il motore già acceso – che
s’appresta a partire. Gli ultimi passeggeri
s’affrettano a salire, mentre gli altri aspettano fiduciosi
la partenza dell’autobus, dietro i finestrini appannati. Un
uomo, vestito di scuro, s’avvicina, di corsa. Posa il piede
sinistro sul predellino dell’autobus, sta per rivolgersi
all’autista.
All’improvviso, un bagliore, seguito da un rumore sordo:
l’uomo rimane quasi sospeso, per qualche istante, prima di
afflosciarsi sull’asfalto. Morto.
“Il giorno della civetta” racconta la storia
dell’inchiesta condotta, a partire da questo omicidio, dal
capitano dei carabinieri Bellodi, appena arrivato in Sicilia, dalla
lontana Parma, all’inizio degli anni ’60. Il progetto
di uno spettacolo tratto da “Il giorno della civetta”
nasce da un grande amore per l’opera di Leonardo Sciascia,
autore tra i più affascinanti e “scomodi” del
Novecento.
Ciò che colpisce, al di là della narrazione sempre
avvincente, del complesso gioco di rapporti, nel contesto di una
Sicilia dove il “non detto” diventa più
importante di ciò che si dice, è una grande,
superiore, talvolta impenetrabile intelligenza. Come se Sciascia,
attraverso un gusto per la scrittura di voltairiana memoria, si
divertisse a scoprire e poi nascondere senza essere mai volutamente
esplicito, in un gioco di ombre e di luci che sembrano suggerire al
lettore uno sforzo di intelligenza, continuamente suscitando dubbi,
invitando a scavare nella memoria (passata e futura), collegare,
rivedere, inserire in un quadro di rapporti che va al di là
della forma e investe cose, persone, fatti, che sembrano scritti
“domani”.
Teatro Parioli De Filippo, Via Giosuè Borsi, 20 Roma, tel 06 8073040
Per maggiori informazioni: www.teatropariolipeppinodefilippo.it

