Edward Hopper in mostra a Roma
Dal 16-02-2010 al 13-06-2010 presso Roma , comune di Roma (RM)Un'esposizione epocale e suggestiva per il pittore dell'autocoscienza americana
Inaugurata a Roma la prima grande mostra italiana dedicata a Edward Hopper, forse il più popolare pittore americano del XX secolo. Il Museo Fondazione Roma di Via del Corso presenta una nutrita rassegna antologica e documentaria sull’opera dell’artista, che non ha precedenti nel nostro Paese.
Un elemento di novità è rappresentato dal particolare allestimento, che permette di accostarsi al percorso pittorico ed esistenziale di Hopper in maniera originale, calandosi completamente nell’atmosfera dell’America agli inizi del secolo appena trascorso. I quadri dell’artista sono collocati in suggestive ricostruzioni d’ambiente che fanno riferimento alla linearità degli spazi architettonici del tempo e alla tranquilla semplicità dei luoghi evocati dal pittore, come paesini isolati, solitarie campagne, stazioni di periferia, antiche fattorie, interni d’epoca. L’accoglienza nelle sale museali è già una scenografica introduzione alle dimensioni di vita del pittore: il pubblico si ritrova all’interno di un caffè americano degli anni Quaranta, allestito con manichini e costumi d’epoca, che riprende il bar raffigurato nel noto dipinto Nighthawks del 1942.
Proseguendo la visita, l’occhio si trova a procedere in linea col pensiero dell’artista, guidato dalle massime e dai ricordi che hanno segnato la sua dedizione all’arte, dal bianco e grigio dei muri e del battiscopa, dalla particolare illuminazione che suggerisce una narrazione antica e poetica e definisce una dimensione spazio-temporale legata al passato, di notevole raffinatezza espositiva. Inoltre la mostra non vive disgiunta da suggestivi effetti sonori: rumori e brani musicali accompagnano il viaggio attraverso l’evoluzione stilistica di Hopper e lo svolgersi del suo tempo, così profondamente legato alle grandi trasformazioni americane dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento.
fonte: Arthemisia
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