La festa dei musei, degli archivi e delle biblioteche del Lazio
Dal 19-02-2010 al 21-02-2010 presso Roma , comune di Roma (RM)Nuova edizione di Movimenti Culturali a Roma, Latina, Rieti, Viterbo e Frosinone
Un appuntamento per offrire opportunità di valorizzazione ai principali attori culturali della regione, per promuovere il patrimonio delle provincie e per consentire agli operatori lo scambio di esperienze e buone pratiche. E’ con questi obiettivi che si è aperta oggi, presso la sede regionale dell’ex GIL, la seconda edizione della Festa dei Musei, delle Biblioteche e degli Archivi del Lazio, realizzata dall’assessorato alla Cultura Spettacolo e Sport della Regione Lazio con la collaborazione di Sviluppo Lazio.
Prenderanno parte all’evento 101 servizi culturali
delle cinque provincie (51 musei e 5 sistemi museali, 38
biblioteche e 3 sistemi bibliotecari, 12 archivi e 1 sistema
archivistico) che organizzeranno 22 mostre, 2 convegni, 17 visite
in 6 aree archeologiche, in 8 aree monumentali, in 3 aree protette;
e poi incontri, letture, presentazioni, conferenze, concerti e
spettacoli teatrali.
Questa edizione della manifestazione si è tenuta nella prima
giornata presso lo spazio dell’ex GIL di
Trastevere in Roma, mentre le tre giornate successive, si
svolgono sul territorio, dove i servizi delle varie province
che aderiscono all’iniziativa metteranno in mostra
le proprie attività e faranno conoscere il proprio
lavoro, grazie ad itinerari che, partendo dalla valorizzazione di
un museo, una biblioteca, un archivio, propongono di fatto un
viaggio di scoperta del territorio circostante, delle ricchezze
spesso poco conosciute del Lazio. Molti di questi itinerari
prevedono facilitazioni negli spostamenti dei partecipanti, con
servizi di bus navetta, oppure soste di degustazione
eno-gastronomiche, oltre a letture e incontri culturali più
tradizionali.
Al centro della manifestazione i musei del Lazio,
come luoghi di conoscenza e promozione del territorio in tutte le
sue espressioni e potenzialità, culturali, turistiche,
paesaggistiche, artigianali, enogastronomiche; le
biblioteche e gli istituti culturali, come spazi di
accoglienza e di incontro della comunità, luoghi aperti a
cittadini di ogni età, cultura, lingua ed estrazione
sociale, in cui tutti i possano riconoscersi ed incontrare persone
con cui condividere passioni collettive; gli archivi, come
strumenti per la scoperta delle memorie e delle identità che
affianchino alla propria funzione tradizionale una concezione
più aperta di “strumento della storia e della memoria
collettiva” a servizio del cittadino.
“Questa seconda festa regionale dei servizi culturali del
Lazio è in primo luogo una preziosa opportunità per
conoscere il lavoro degli operatori, che con la loro
professionalità ed il loro contributo quotidiano aiutano le
comunità della nostra regione a fruire dei beni, dei servizi
e delle attività culturali del loro territorio”
dichiara l’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della
Regione Lazio, Giulia Rodano. “Ed
è poi un appuntamento che consente all’assessorato di
promuovere e valorizzare un patrimonio di arte, libri e documenti
su cui la Regione Lazio nel triennio 2010-2012 investirà
24 milioni di euro: obiettivo del nuovo piano
settoriale sarà integrare la gestione delle strutture,
attraverso il rafforzamento della digitalizzazione e della
catalogazione del patrimonio”.
fonte: Culturalazio

