L’organizzazione e l’impiantistica sportiva della Regione Lazio
25-11-2011il primo dei tre incontri tematici verso gli Stati Generali dello Sport del Lazio
Hanno ufficialmente avuto inizio gli incontri tematici sullo
“stato di salute” dello sport laziale, organizzati
dall’Assessorato Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio in
collaborazione con il Coni Lazio.
L’obiettivo di questo percorso, che continuerà con gli
“Stati generali dello sport” previsti nel corso nel
prossimo anno, è la realizzazione di un “Nuovo Testo
Unico in materia di Sport” che sia il frutto di un confronto
con il territorio, al fine di raccogliere le istanze e le esigenze
che saranno trasferite nelle disposizioni normative della nuova
Legge Regionale: il testo normativo che ne deriverà,
rappresenterà quindi la sintesi di un processo di governo
partecipato.
Il primo dei tre incontri ha visto il confronto tra alcuni dei
principali protagonisti del mondo sportivo laziale, sul tema
dell’Organizzazione e dell’Impiantistica
Sportiva.
A dare il via ai lavoro è stato l’Assessore alla
Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, Fabiana Santini:
“Nella nostra Regione il settore sport sente la
necessità di un testo unico di legge capace di ricondurre ad
unità le tante disposizioni che riguardano lo sport e che
sono contenute in modo frammentato in altri provvedimenti. Partendo
dal principio che lo sport non è semplicemente
un’attività ricreativa, ma un bene assolutamente
primario per i cittadini. La Giunta Polverini, infatti, è
convinta che investire nello sport significhi investire nel
benessere e nella crescita complessiva della comunità
laziale”.
L’intervento del Presidente del CONI Lazio, Alessandro
Palazzotti, partner dell’iniziativa strategica, ha messo in
rilievo che “se si investe nello sport si risparmia sulla
salute e si favorisce l’integrazione. E’ la prima volta
- ha aggiunto – la Regione e lo Sport organizzato si siedono
intorno ad un tavolo per risolvere i problemi dello sport che sono
anche i problemi dei cittadini”.
Presenti al tavolo anche il consigliere regionale Enzo Foschi,
vicepresidente della commissione Cultura, Spettacolo e Sport della
Regione Lazio, che ha sottolineato come “sia necessario far
in modo che la politica veda nello sport una opportunità di
carattere strategico” e di come “sia necessario
inventare nuovi modelli che mettano in relazione il pubblico e il
privato”.
A condurre il dibattito sui temi tecnici, è intervenuto Luca
Pancalli, Presidente CIP e Vice Presidente CONI, che ha spiegato
“come l’assessorato allo Sport della Regione Lazio, con
questa iniziativa, abbia individuato il modo giusto per tentare di
dare delle risposte alla “famiglia sportiva”, mettendo
insieme gli attori sportivi in vista di un testo di legge che sia
effettivamente rispondente alle esigenze del territorio e capace,
contemporaneamente, di valorizzare lo sport come strumento
strategico, per le potenzialità educative, per i processi
d’integrazione e coesione sociale e per lo sviluppo del
benessere della popolazione e del territorio”.
Ha chiuso il giro degli interventi il col. Vincenzo Parrinello,
Comandante Gruppo Sportivo “Fiamme Gialle” e
vicecommissario della FISI che, nel ringraziare l’assessore
Santini e il presidente Palazzotti per l’iniziativa ha
sottolineato che “la chiamata a raccolta della Regione Lazio
sullo Sport si trasforma per tutti noi in un richiamo alla
responsabilità”.
Al termine di questo primo convengo, le conclusioni di Veronica
Cappellaro, Presidente Commissione Cultura, Spettacolo e Sport
della Regione: “in questa prima fase la politica ha deciso di
ascoltare i veri protagonisti dello sport sul territorio. Questo
momento di confronto ci consentirà di predisporre un testo
di legge che sappia dare risposte adeguate alle reali esigenze dei
cittadini laziali”.
L’appuntamento con il secondo incontro dal tema “Sport
e Salute” è per giovedì 1 dicembre ore 15.30
presso la Sala Tirreno della Regione Lazio.

