La mostra di Sante Monachesi
21-09-2010 Museo Fondazione Roma , Roma (RM)Al museo della Fondazione Roma le opere futuriste di Monachesi
Cento opere, tra dipinti e sculture, saranno in mostra al
Museo della
Fondazione Roma per ripercorrere il percorso artistico
di Sante
Monachesi.
Dal 21 settembre al 24 ottobre ci sarà la possibilità di conoscere ed approfondire l’estro dell’artista futurista marchigiano, evidenziando l’originalità dei suoi momenti derivanti dai materiali tipici delle nuove tecnologie industriali.
Dal 21 settembre al 24 ottobre ci sarà la possibilità di conoscere ed approfondire l’estro dell’artista futurista marchigiano, evidenziando l’originalità dei suoi momenti derivanti dai materiali tipici delle nuove tecnologie industriali.
Legato dalla nascita a Macerata, una città chiusa dal riserbo medievale, Monachesi sembra vedere nel futurismo l’unico modo per evadere da un angusto provincialismo. Dal laboratorio culturale dell’Urbe il passo, negli anni Cinquanta, verso il successo è breve. A Parigi, infatti, presso la galleria Silvagni vengono esposti i suoi primi dipinti che ritraggono i sobborghi della capitale francese devastati dalla guerra. Imponenti muraglie prive di finestre con colori squillanti e smaltati fanno trasudare una atmosfera inquieta e trasognata della metropoli. Parigi, però, non è solo questo e l’artista lo dimostra immortalando su tela teatri, caffè letterari, procaci donne nude con una personale visione di colore.
I colori puri, violenti e vivaci, nel corso degli anni, si vanno schiarendo fino a diventare bianchi, intrisi da un vigore primordiale che rendono la sua arte selvaggia e sensuale, dominata dall’istinto e dalla passione.
Promotore di nuovi movimenti artistici, Monachesi, nei primi anni Sessanta, si lascia affascinare dal progresso tecnologico e dalla conquista dello spazio e rende questi temi i protagonisti indiscussi della sua arte.
Scultura, pittura, cinema e letteratura sono impregnati da una vivida coerenza interna, caratteristica di una espressione autonoma e libera da condizionamenti, anticonformista e desiderosa di sperimentare.
Tutti elementi questi presenti nel percorso espositivo proposto dal Museo della Fondazione Roma. Si parte da “Allumini a luce mobile” dove l’interazione tra forma materiale, luce e mobilità testimoniano la sua arte plastica; per concludersi con le sculture degli anni ’60 e ’70 in cui Monachesi apprezza la modernità e l’estetismo, sfruttando per le sue opere materiali plastici di produzione industriale, abbellite dalla vivacità dei colori scintillanti ed accesi che, insieme ai materiali trasparenti, rendono la scultura leggera e con una vera essenza plastica.
Per celebrare il centenario della nascita dell’artista,
la Fondazione Roma e il suo Presidente saranno lieti di invitare il
pubblico a godere gratuitamente dell’estro e
dell’originalità di Sante Monachesi.
Per informazioni www.civita.it

