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Buone pratiche per la gestione in sicurezza delle attività sportive

Dal 18-03-2010 al 18-05-2010 presso Roma , comune di roma (RM)
Pubblicato e disponibile per la lettura il testo di Palombi sulla sicurezza nello sport

Pubblicato il volume Buone pratiche per la gestione in sicurezza delle attività sportive a cura di Sabrina Varroni dell'assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio

 

Presentazione del volume

 

Giulia Rodano
ASSESSORE ALLA CULTURA, SPETTACOLO, SPORT


Con l’approvazione di una normativa sulla sicurezza nello sport, nell’aprile del 2009 la Regione Lazio si è data uno strumento per aggredire un problema, quello della sicurezza degli impianti sportivi, che fino ad ora le normative e gli interventi pubblici non riuscivano ad affrontare compiutamente.
Troppo spesso infatti gli impianti sportivi, le strutture dove tanti dei nostri ragazzi e ragazze passano tante ore della loro vita, si trasformano in luoghi pericolosi, dove possono avvenire incidenti anche gravi e a volte si rischia persino di perdere la vita.
L’investimento sulla sicurezza degli impianti sportivi è per noi dunque una necessità urgente e un dovere. Non si può promuovere lo sport per tutti, mettere in risalto le potenzialità che le attività motorie hanno nella promozione di stili di vita sani e attivi e nell’educazione a valori civili e individuali socialmente utili, se non si garantiscono le migliori condizioni possibili, lamaggiore sicurezza possibile non solo agli atleti di vertice, ma a tutti anche a coloro che vogliono solo divertirsi, che magari non vinceranno mai.
L’attività fisica è una risorsa della collettività, un vero e proprio elemento di welfare, un diritto di ogni cittadino a prescindere dalle proprie condizioni di nascita e di censo. Se questo è vero, le istituzioni pubbliche devono svolgere a pieno la loro funzione.


Occorrono interventi finalizzati a favorire la crescita delle attività sportive, a garantire pari opportunità a tutti i cittadini, in particolare quelli meno fortunati. Ancora si fa troppo poco. Non esistono risorse finalizzate all’impiantistica sportiva da parte dello Stato nazionale. Ancora troppo si investe soltanto in relazione ai grandi eventi sportivi. Invece esiste un estesissimo tessuto di associazioni sportive, di praticanti che assicurano, a volte esclusivamente con il lavoro volontario, la sola possibilità per migliaia di ragazze e ragazzi di svolgere una attività sportiva. Anche per rispondere nel modo migliore e più sicuro possibile il Consiglio Regionale ha approvato la legge sulla sicurezza nello sport.

E ancora per questo, l’assessorato allo sport ha prontamente emanato un avviso di bando pubblico per progetti di miglioramento della sicurezza
degli impianti, grazie al quale sono stati finanziati ben 100 interventi su strutture pubbliche di tutto il territorio regionale. E la Regione Lazio ha poi promosso, nelle scuole, iniziative di conoscenza e promozione dello sport sano: attività ed incontri finalizzati a diffondere, tra i giovani della nostra regione, una cultura sportiva basata sulla lealtà, sulla tutela della salute, sulla contrarietà al doping.
Il 9 febbraio 2010 si celebrerà, secondo l’indicazione della legge, la prima giornata regionale della sicurezza nello sport: un appuntamento annuale che fornirà ad istituzioni, gestori degli impianti e cittadini un opportunità di riflessione, di confronto su ciò che è stato fatto e ciò che ancora deve essere fatto, riguardo un tema che investe la sensibilità e l’attenzione di chiunque ami lo sport e lo voglia rendere una attività sempre più sicura, in cui impegnare in tranquillità i propri figli.


Questo dunque ci proponiamo: tenere alta l’attenzione, lavorare per rendere più sicuri gli impianti, attivarci per garantire la salute di tutti gli atleti, di tutti i ragazzi e le ragazze che vogliono fare sport.
Ora nella Regione Lazio c’è per questa politica uno strumento in più. Ci sembra una buona notizia.


 

Ringraziamenti:
si ringrazia per la preziosa collaborazione il CONI – Lazio
nelle persone del Presidente Alessandro Palazzotti e del segretario generale Stefania Lella.
Un ringraziamento particolare va ad Amelia Guerrieri
consulente per lo sport dell’Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport.
A Maria Federico un affettuoso grazie per la sua generosa disponibilità.

© 2010
Tutti i diritti spettano a
Palombi & Partner S.r.l.
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Tel. 06.63.69.70 - Fax 06.63.57.46
www.palombieditori.it
Progettazione, realizzazione grafica e
assistenza redazionale
a cura della Casa Editrice
ISBN 978-88-6060-263-3

Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport
Assessore: Giulia Rodano
Direzione Regionale Beni e Attività Culturali, Sport
Direttore: Enzo Ciarravano
Area Interventi per lo sport
Dirigente: Sabrina Varroni


Il volume è stato realizzato con la collaborazione della
Consulta Regionale per i problemi della sicurezza nello sport
Hanno contribuito alla realizzazione del volume:
Delia Bini – Associazione Alessandro Bini per la sicurezza nello sport
Vincenzo Castelli – Fondazione Giorgio Castelli
Luca Colusso – CONI Lazio
Cecilia D’Angelo – Agensport - Regione Lazio
Cristina Menale – Area Interventi per lo sport - Regione Lazio
Francesco Romussi – CONI Servizi SpA
Silvia Scelsi e Francesco Cirella – ARES 118
Pietro Tornaboni – ANIF Lazio
Amalia Vitagliano – Area Sanità pubblica e Sicurezza alimentare - Regione Lazio


Il presente volume è stato realizzato grazie all’impegno dei funzionari dell’area Interventi per lo sport, in particolare di Cristina Menale in collaborazione con Fabrizio Bellini e Sandro Cordone