La Tuscia vista dalle americane
12 agosto 2010 di precious101
Meravigliosa, questo è l’aggettivo più indicato a descrivere la suggestiva cornice offerta allo spettacolo “Antigone in Silenz” svoltosi all’interno del Festival dei Lupi Mannari lo scorso 1° agosto 2010.
«Il passato è un mosaico da incontrare. Ritorno agli anni Cinquanta»
Migliori ha la capacità di trasferire sulla pellicola la vita degli italiani, osservandola senza avere la pretesa di commentarla, osservandone i dettagli con la partecipazione tipica del narratore. Attraverso la sua incisività il messaggio arriva immediato all’osservatore a cui resta la piena libertà di interpretazione.“Non mancano nemmeno i personaggi di città, che non rinunciano, soprattutto le donne, al cappello sfarfaleggiante, a vistose scarpe bianche coi tacchi, la vita strizzata, oppure a ostentare l’orgoglio di possedere un’osteria o un qualsiasi negozio, mentre gli uomini impenitenti sostano davanti alla tenda di un “Parrucchiere per signora” ad attendere e chiacchierare. E’ evidente che questi pellegrinaggi senza una meta precisa servono all’artista per conoscere la realtà della sua terra, ma alimentano anche il piacere di stare con questa gente per riuscire ad analizzare gesti e situazioni quotidiane, paradigmi importanti di una condizione umana vista con silenziosa, ma calda partecipazione.” (saggio di M. Vescovo).

A cura di Francesca Marconcini
E’ arrivata la comunicazione ufficiale: il 30 luglio Eugenio Scalfari sarà a Cori per presentare il suo ultimo lavoro "Per l’alto mare aperto". Su iniziativa del Sindaco Tommaso Conti, l’appuntamento è alle 18:00 presso il Chiostro di S. Oliva. Come Ulisse, Scalfari intraprende un viaggio per l’alto mare aperto, senza remore o indecisione, permettendosi il lusso di attraversare quattro secoli di storia e discorrere con personalità alte di quell’epoca. Un figlio di Dante che, per i tempi, rivisita gli aspetti della modernità, o meglio, del moderno. Parlerà con i maggiori filosofi della modernità, da Diderot ad Hegel, da Kant a personalità come Spinoza e Calvino; dubiterà insieme a Montaigne e a Cervantes. E, come Ulisse, è a favore della conoscenza, dell’oltre, mirabile con lo sguardo attento e meticoloso, dedito ad una cultura sincera, felice, progressista e progressiva, non ostacolata. Un libro Einaudi dall’impatto imponente, seppur filosofico; un libro che "non è una libera scelta, ma una necessità. Ho sentito d’esser chiamato a testimoniare una nascita, un viaggio, un declino. E poi un finale, un gran finale". E aggiunge, sempre Scalfari: "La modernità è stata sconfitta da una sorta di invasione barbarica, ma la storia non finisce, un’altra epoca nascerà come è sempre avvenuto finché l’homo sapiens riuscirà a guardare il cielo stellato e a cercare dentro di sé la legge morale. A me questo viaggio dentro l’epoca è sembrato un Sabbah, non di diavoli e di streghe, ma di anime e di stelle danzanti
Abbandonato per lungo tempo, “Il ragno”, di Sem Benelli, è tornato ora sulle scene italiane con un debutto, quello del 19 luglio, impreziosito dalla meravigliosa cornice offerta dal Teatro Villa Pamphilj.
Prodotti caseari pontini in rassegna a Settembre a Cisterna di Latina. L’evento, denominato CHEESE-terna per via di una simpatica invenzione linguistica che accosta la parola “formaggio” in lingua inglese ed il nome della città ospitante la manifestazione, proporrà un viaggio tra le imprese zootecniche ed operatori lattiero-caseari del territorio.
Hanno dai 17 ai 77 anni gli artisti che, fino al 23 luglio, espongono nella mostra collettiva Imprecisioni che si svolge a Roma presso la galleria d’arte Rosso Cinabro, in via Raffaele Cadorna 28.