Archivio della Categoria 'media'

Not in the news net

venerdì 14 maggio 2010

betty_williams Da questa settimana l’informazione sul web si arricchisce di una nuova agenzia quotidiana  online con NTNN - Not In The News Net.   Un sito nuovo, come nuovo è il modo di informare sui temi internazionali, guardando non solo all’Italia e all’Europa, ma a tutto il mondo. Notizie arricchite dai risvolti che toccano il mondo  dei giovani, nell’accezione più ampia del termine.

Come il nome stesso indica, NTNN si propone di occuparsi anche  e soprattutto delle notizie cosiddette minori, che troppe poche volte trovano  spazio sui media "generalisti", come ad esempio uno sguardo sui pixao, graffitari del Brasile che rischiano la pelle per realizzare i loro disegni a spruzzo sui grattacieli di San Paolo o i blog arabi come nuova espressione del pensiero critico, che non si fa schiacciare dalla censura.

Il progetto in cui si colloca l’agenzia giornalistica online NTNN è la costruzione della "Città della pace" per i bambini orfani delle guerre, un progetto fondato dal premio Nobel per la Pace Betty Williams e realizzato dal  World Centers of Compassion for Children International, che in Italia è supportato dalla Fondazione Vodafone Italia, che ha predisposto un piano di interventi di 5 anni e ha stanziato 6 milioni di euro per i proetti di solidarietà.

NTNN rovescia il modo di gerarchizzare le notizie del giorno, e l’arricchisce con il punto di vista dei giovani, che vivono in situazioni di conflitto, i bambini e gli adolescenti minacciati dalla povertà, dalle malattie e dalle guerre l’energia vitale dei movimenti che nascono nelle università, nei posti di lavoro, nell’impegno politico e nelle più diverse forme artistiche.

L’agenzia ha due sedi: una a Roma in via dei Banchi Vecchi e una nel Palazzo Baronale di Scanzano Jonico, in Basilicata, dove saranno trasferiti moltissimi bambini senza casa. Inoltra la redazione si avvale di corrispondenti sparsi in più Paesi, con l’intento di pubblicare reportage realizzati sul posto, scrivendo anche gli articol nella lingua locale. Per adesso il sito è realizzato in lingua italiana, ma ben presto sarà online in inglese e avrà anche versioni scritte in spagnolo, arabo, cinese. La redazione è diretta dal giornalista Emanuele Giordana e si avvale dei contributi di Betty Williams, premio Nobel per la Pace e sostenitrice del progetto, di Laura Kiss, presidente Wccc Italia-Onlus e portavoce in Italia di Betty Williams e di Salvatore Iacobellis, il sindaco di Scanzano Jonico.

Un appello per il web

martedì 11 maggio 2010




espresso_home - Per la libertà d’informazione, per le libertà costituzionali, per  una blogosfera libera

 

Le intenzioni del governo e della maggioranza parlamentare sul disegno di legge sulle intercettazioni sono chiare: approvare il testo così com’è in tempi brevi, prima e invece del più necessario Ddl anticorruzione.

Il governo ha imposto una nuova vistosissima accelerata, avviando per ben 3 giorni a settimana sedute mattutine e pomeridiane dedicate esclusivamente al DDL in questione, e presentando nuovi emendamenti in grado di accrescerne drasticamente l’impianto proibizionista e punitivo.

Quello che cambia rispetto al passato e qualifica i punti più controversi del provvedimento sono la rimozione di un giudice che rilascia pubbliche dichiarazioni sul procedimento, il divieto di diffusione e pubblicazione di documenti e intercettazioni anche non segreti a pena di ammende e reclusioni che arrivano fino a 6 anni, l’introduzione del limite inderogabile dell’ascolto a 60 giorni, la distruzione automatica di documenti e nastri utilizzati in processi passati in giudicato, il limite massimo di spesa per ciascuna procura e il divieto di riutilizzo delle intercettazioni. Tutti punti che la stampa libera e una vastissima opinione pubblica contestano, inascoltate.

Con un proprio emendamento poi, il relatore del Ddl, vuole punire con la reclusione fino a 4 anni chiunque registri di nascosto una conversazione ambientale a cui egli stesso partecipi, cosa che adesso è consentita dalla legge e permette a un cittadino di tutelarsi da un criminale, come ad esempio per provare un tentativo di estorsione.

In aggiunta a tutto questo, anche il famigerato articolo 28 che impone l’obbligo di rettifica a tutti i siti informatici pena una dura sanzione pecuniaria, non pare essere stato modificato, nonostante la mobilitazione dei blogger che continua da un anno a questa parte dopo lo sciopero del 14 luglio 2009 e la manifestazione di Piazza Navona.

Evidentemente l’autonomia del web 2.0, esaltato dalla stampa italiana come baluardo della libera informazione nei regimi autoritari, quando riguarda l’Iran o la Cina, non vale in Italia. Eppure dopo che nel Giugno 2009 il governo aveva posto la fiducia sul tanto discusso DDL sulle intercettazioni – che aveva generato perplessità anche a parte di Napolitano -, c’era stata un’ampia mobilitazione contro la norma, che rispolvera la vecchia disciplina sulla stampa del 1947, nello specifico il diritto di rettifica a mezzo stampa. Il disegno di legge infatti prevede che tale obbligo sia imposto anche ai gestori di siti informatici che dovranno procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altra forma di contenuto pubblicato sui propri spazi digitali, pena una multa tra i 7.500 e i 12.500 euro.

Se il disegno di legge venisse approvato, a pagarne le conseguenze saranno prima di tutto la blogosfera e i bloggers che, per la prima volta nella storia della rete, verrebbero equiparati ai giornalisti della carta stampata, con tutto ciò che ne consegue. E dopo di essi sarà la volta dei maggiori social media, dei gestori di forum e newsgroup, bacheche elettroniche e qualunque altro mezzo di discussione via internet, professionale o amatoriale. Una situazione contestata anche nella manifestazione di piazza della FNSI dell’ottobre scorso.

Infatti, numerose proposte e disegni di legge, fra cui quello Pecorella-Costa in materia di diffamazione,
avevano generato molte opposizioni rispetto alla possibilità o meno di applicare alla rete gli stessi principi che regolano la carta stampata. L’approvazione del Ddl ne rappresenterebbe la triste conclusione, portando allo svilimento l’attività informativa in rete e riducendola ad un compito oneroso, sterile e privo di diritti.

Quindi il provvedimento non solo rende l’uso delle intercettazioni un’arma spuntata, ma introduce delle limitazioni importanti anche al diritto-dovere-piacere di produrre informazione, sia professionale che amatoriale, creando un pericoloso clima di conformismo e censura preventiva.

E’ per questo che circa 15.000 persone hanno aderito all’appello lanciato pochi giorni fa in rete da Stefano Rodotà e altri, che chiede attraverso Facebook di scrivere ai senatori della Commissione Giustizia affinché desistano dalla sua approvazione desistere e per questo 10.000 persone hanno firmato l’appello sul sito www.nobavaglio.it.
L’appello, cui hanno aderito esimi costituzionalisti come Alessandro Pace e Valerio Onida, associazioni e gruppi come Wikimedia, l’Unione degli Studenti e l’USIGRAI, continua a girare in rete. Se neanche questo basterà a fermare il Ddl intercettazioni, l’unica cosa da fare sarà chiedere al Capo dello Stato di intervenire per tutelare la sicurezza dei cittadini e rispettare l’articolo 21 della Costituzione e il principio per cui la Stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni né censure.

PER LA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE, PER LE LIBERTÀ COSTITUZIONALI, PER UNA BLOGOSFERA LIBERA
Un appello per il web
Arturo Di Corinto
per l’Espresso del 11 maggio 2010

Arte mutante a Villa Medici

lunedì 29 marzo 2010

tatah3Sono molti gli artisti che sono stati considerati profeti, annunciando, attraverso le loro opere, un mondo a venire. I cinque artisti che saranno presentati all’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici sono dei mutanti, il che è un po’ diverso: le loro opere incarnano un mondo di cui ancora non sappiamo molto, se non che la stabilità delle identità non potrebbe più esservi definitiva.

 
Dal 30 marzo al 6 giugno 2010 saranno esposte cinque mostre monografiche, con il titolo collettivo I Mutanti, curate da Éric de Chassey, direttore dell’Accademia.
 
I lavori di Adel Abdessemed, Stephen Dean, Ellen Gallagher, Adrian Paci e Djamel Tatah pongono il problema della pluralità oggi, non soltanto dal punto di vista sociologico, ma anche riguardo all’utilizzo delle tecniche ibride che mettono in pratica. Appartengono pienamente a un’epoca in cui le identità individuali degli abitanti del mondo occidentale si costruiscono attraverso le migrazioni, le situazioni coloniali e post-coloniali. Essi sono plurinazionali, plurietnici o multiculturali, a volte tutte queste cose insieme, senza che le pluralità si annientino all’interno di una comunità idealizzata né tantomeno cancellino storie e passati differenziati. Ma sono soprattutto le loro creazioni a essere il risultato concreto di un processo di ibridazione. Esse mescolano diversi media, utilizzando l’uno poi l’altro a seconda delle necessità o delle possibilità, o addirittura uno solo, ma dopo averlo fatto passare attraverso il filtro di un altro mezzo. Esse presentano a seconda dei casi un’iconografia più o meno esplicita, ma tutte hanno a che fare con la questione dell’identità.
 
A Villa Medici, le cinque mostre che costituiscono I Mutanti trovano un luogo che guarda significativamente verso il futuro, pur mantenendo un legame con la tradizione: un luogo situato nel cuore di una città la cui storia è stata segnata da ripetuti processi di ibridazione attraverso i quali si sono costruite le diverse civiltà.
 
 
Di particolare interesse le opere dell’artista albanese Paci e del francese Djamel Tatah. Quest’ultimo raffigura personaggi a grandezza naturale posizionati sul medesimo livello dello spettatore. Un dispositivo tecnico di demineralizzazione neutralizza gli aspetti più aneddotici e singolari delle figure. Il campo fotografico, la numerizzazione, la frammentazione, la ricomposizione e la successiva proiezione sulla tela riducono le figure allo stato di tracce.
 
Paci, invece, presenta video e opere su carta di recente produzione. Da sempre l’aritsta tratta con grande efficacia il tema della migrazione, dell’identità e dei cambiamenti sociali, politici e culturali della vita quotidiana, che, come esiliato, ha vissuto sulla propria pelle.
 
 
 
 
INFORMAZIONI
Accademia di Francia Villa Medici, Viale Trinità dei Monti, 1
 
Info: 0667611
Orari: 11.00 - 19.00 (continuato) - Chiusura: lunedì
Ingresso: 8 euro (intero) - 5 euro (ridotto) - 3 euro (meno di 25 anni)
 

 

Scoprire l’informazione

martedì 2 marzo 2010

arapacis4Tutte le domeniche dal 28 febbraio al 21 marzo ore 11.00 quattro incontri all’Auditorium dell’Ara Pacis con i professionisti dell’informazione per scoprire il mondo di tv, radio, new media e giornali.

La televisione e la radio, i new media e la carta stampata. Quattro mondi in continua evoluzione sollevano i loro veli grazie alle riflessioni dei protagonisti dell’informazione che incontrano il pubblico nell’ambito dell’iniziativa “Scoprire l’informazione”, organizzata da Comune di Roma, Federazione Nazionale della Stampa e Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con Sapienza Università di Roma Facoltà di Scienze della Comunicazione.

Un momento di incontro tra la gente, le istituzioni e il mondo dell’informazione - afferma l’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di RomaUmberto Croppi - per rinnovare uno scambio che, nel corso degli anni, ha subito sicuramente delle trasformazioni ma che resta sempre avvincente. La scelta dell’Ara Pacis come sede dei quattro incontri conferma l’intento dell’Amministrazione Comunale di aprire gli spazi museali dedicandoli ad iniziative culturali in grado di appassionare e coinvolgere le più svariate tipologie di pubblico”.

“E’ davvero importante e significativa l’iniziativa ‘Scoprire l’informazione’ nata dalla collaborazione tra Comune di Roma e Federazione Nazionale della Stampa - commenta il Presidente della FNSI Roberto Natale - E’, infatti, estremamente utile che tra giornalismo ed istituzioni si instaurino rapporti virtuosi che abbiano come fine l’approfondimento del sistema della comunicazione per i giovani, per l’opinione pubblica in generale ma anche per lo stesso mondo dei giornalisti che sempre di più devono accettare un sano ritorno tra la gente proponendo spunti di interpretazione della realtà". 

Sede d’eccezione l’Ara Pacis per quattro mattinate all’insegna dell’incontro e del confronto su temi che coinvolgono sia l’opinione pubblica sia chi - con i mezzi che ha a disposizione - crea in questa, giudizi, prese di posizione, distacco o morbosità. I detentori dell’informazione si raccontano e raccontano la loro stessa informazione al pubblico presente nell’Auditorium a seconda del mezzo usato e dell’ascoltatore di riferimento: le immagini a volte cruente della tv, il senso nostalgico di una radio ormai in linea con i tempi, lo sguardo rivolto al futuro dei new media o l’evocazione magica delle parole scritte su un quotidiano.

Quattro diversi sistemi - a volte contrastanti - di comunicazione con il pubblico ma un unico obiettivo: scoprire l’informazione. 

 

Nel corso dei 4 incontri il foyer dell’Ara Pacis proporrà in visione alcune delle prime pagine dei maggiori quotidiani dalle prime uscite ad oggi.

Programma

28 febbraio 2010 ore 11.00
TV
Con Riccardo Iacona (Rai) e Mimosa Martini (Tg 5) 
Modera Roberto Natale (Presidente Federazione Nazionale della Stampa Italiana)

7 marzo 2010 ore 11.00
RADIO
Con Roberta Gisotti (Radio Vaticana) e Marino Sinibaldi (Gr Rai)
Modera Mario Morcellini (Preside Facoltà Scienze della Comunicazione – Sapienza Università degli Studi di Roma)

14 marzo 2010 ore 11.00
NEW MEDIA
Con Luca Tremolada (Nova-Il Sole 24 Ore) e Eugenio Occorsio (Affari&Finanza-La Repubblica) 
Modera Mario Schintu (Direttore Dipartimento Comunicazione Istituzionale Comune di Roma)

21 marzo 2010 ore 11.00
GIORNALI
Con Norma Rangeri (Il Manifesto) e Marcello Veneziani (giornalista e scrittore)
Modera Franco Siddi (Segretario Federazione Nazionale della Stampa Italiana)

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

INFO: 060608

http://www.arapacis.it

http://www.museiincomuneroma.it

 

ForumPA 2009

mercoledì 13 maggio 2009

Forum PA 2009

Forum PA 2009

Mostra convengno dell’innovazione nell PA e nei sistemi territoriali
11-14 Maggio 2009 presso la Fiera di Roma

Terza giornata di convegni al Forum PA presso la fiera di Roma. La manifestazione durerà fino al 14 Maggio 2009 e proporrà moltissimi spunti per iniziative e progetti interamente dedicati dedicati alle pubbliche amministrazioni.
Negli scorsi convegni si è parlato di riforme, digitalizzazione, sanità, energia e ambiente, cultura e turismo.

In questa particolare occasione, Arturo Di Corinto, coordinatore e caporedattore del Portale dell’Assessorato alla Cultura del Lazio, proporrà al pubblico un’interessante presentazione sul sito Culturalazio.it.
Ormai giunto alla sua terza edizione, il portale vuole essere un esempio di assoluto equilibrio tra impiego di risorse e pieno raggiungimento degli obiettivi.
Un portale che vuole massimizzare la partecipazione, la condivisione e il dialogo all’interno della multiforme comunità laziale.
Culturalazio.it diviene, anno dopo anno, il  simbolo di una Pubblica Amministrazione che vuole rinnovarsi e che fa della digitalizzazione delle proprie risorse una best practice culturale.

Trasparenza, partecipazione, efficienza: questi sono i principi che muovono l’attività del nostro sito e che verranno messi in evidenza durante l’incontro.

Per maggiori informazioni riguardo al programma completo del Forum, potete visitare il sito:
http://iniziative.forumpa.it/expo09/faceted_search/results/taxonomy%3A798

Festa dei pirati. Per una rete libera e partecipativa.

venerdì 27 marzo 2009

 

 

Locandina Festa dei Pirati

Locandina Festa dei Pirati

Sabato 28 Marzo  presso Teatro delle Arti  (Piazza Giovanni da Triora, Garbatella, Roma) si terrà la  Festa dei Pirati.
Dalle 10:00 alle 24:00 dibattiti, presentazioni, spettacoli, corsi pratici finalizzati a imparare gioiosamente e a costruire una rete libera.

 

Scarichi da internet? Usi eMule o BitTorrent?

Lo sai che il governo te lo vuole impedire? Diversi progetti di legge sono oggi allo studio in Italia per bloccare il peer-2-peer, oscurare i siti scomodi, distruggere la privacy di chi naviga in rete. Eppure la realtà ci dice che 2/3 di tutto il traffico internet sono generati da protocolli p2p. Ogni giorno milioni di onesti cittadini condividono in rete, in privato, senza fini di lucro, ogni tipo di file (musica, film, videogame, software, ebook).

Un’intera generazione di giovani ci stà mostrando che cultura e spettacolo sono qualcosa di più di una merce, che la libera circolazione del sapere ha un valore universale. E tu? Ti vuoi forse svegliare domani e scoprire che non puoi più usare i software che ami? Visitare i siti che desideri? Scrivere su un blog senza il permesso delle autorità? È ora di far sentire la tua voce. Rispondere a chi vuole imbavagliare la rete. È ora di dire che siamo nel giusto, che siamo il futuro, che siamo tutti pirati! 

Evento realizzato dalla rivista LOOP in collaborazione con spazio di libera auto organizzazione Frontiere Digitali, associazione Scambio Etico, associazione di promozione sociale Partito Pirata, comunità di p2p TNT Village, Linux Club Italia, Free Hardware Foundation, REFF (RomaeuropaFAKEFactory), Cooper editore, [A]rtis[O]pen[S]ource, LPM (Live Performers Meeting), FLxER (Flash Video Mixer).

 

 

Per il programma completo:Â
 http://www.no-copyright.net/

 

 

 

moviMENTI CULTURALI: FARE SISTEMA. Il sistema museale territoriale Castelli Romani e Prenestini

venerdì 20 marzo 2009

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La multimedialità al servizio della divulgazione scientifica, didattica e culturale: un nuovo sistema informativo

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Ore 19:30. Il Lazio è un territorio ricco di arte, reperti archeologici, cultura ad ampio raggio: musei, ville rinascimentali e antiche, istituti pubblici e privati a carattere scientifico e specialistico pieni di ogni tipo di oggetto prodotto dall’umanità, nel suo percorso dalle caverne ai microchip. Non tutti i cittadini però sono a conoscenza di questi luoghi, che trasudano la storia dei nostri avi, o hanno la possibilità di visitarli. Del resto musei e biblioteche sono il luogo di tradizioni millenarie, libri polverosi, dipinti che emanano ancora odore di vernice: hanno poco a che fare con l’evanescenza dei bit. Da oggi invece molto di tutto questo sarà disponibile in un innovativo prodotto multimediale. Parliamo del nuovo sistema informativo e di divulgazione del Sistema Museale territoriale Castelli Romani e Prenestini, nato sotto impulso dell’XI Comunità Montana e finanziato dalla Regione Lazio. (continua…)

Libri in libertà: il fenomeno del Bookcrossing a Roma

lunedì 16 febbraio 2009

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Ha avuto luogo ieri, 15 febbraio 2009, presso il Micca Club di Roma, la seconda serata dedicata al bookcrossing che ha riscosso un discreto successo tra i presenti. Mentre sentiamo spesso dai media quanto esigua sia la quantità di libri letta mediamente dagli Italiani, è interessante vedere al tempo stesso, come fenomeni di questo tipo attraggano un sempre maggior numero di persone, anche in una città come Roma. Ma cos’è il bookcrossing? Quante persone sanno davvero in cosa esso consista? Probabilmente ben poche in Italia e nella nostra città, nonostante stia prendendo lentamente piede tra gli amanti della lettura. (continua…)

Adobe e Intel lanciano una nuova sfida. Ed il futuro diventa presente.

giovedì 15 gennaio 2009

Il futuro della comunicazione multimediale tramite dispositivi tradizionali sta divenendo realtà. Set top box e nuove tecnologie rivoluzioneranno la percezione dell’esperienza televisiva. 

La più grande multinazionale attiva nell’ambito dei graphic software e interface, Adobe, ha dichiarato di aver progettato un player Flash in grado di funzionare su dispositivi Intel Media Processor CE 3100. Quest’ultimo è un chip che Intel ha intenzione di installare in dispositivi come decoder, televisori di ultima generazione, lettori di supporti multimediali e che permetta a tali device di comunicare con Internet, fruendone completamente i contenuti. E’ ormai prossimo quel futuro in cui i televisori saranno in grado di mandare in play applicazioni Flash, consentendo all’utente la medesima interazione che avviene oggi davanti a un PC o su un cellulare, con l’unica differenza di poter utilizzare software e giochi seduti su un comodo divano e utilizzando display da 42″ o oltre. 

MediaCampRoma

domenica 14 dicembre 2008

MediaCampRoma Si è svolto poco più di una settimana fa, il 3 dicembre per l’esattezza, nella capitale, il MediaCampRoma.  Il luogo scelto per l’appuntamento romano dedicato allo studio dei  Social Network e della comunicazione interattiva, è stato il Marriott  Park Hotel, a pochi passi dalla Fiera. Fra i partecipanti di questa  edizione ritroviamo attivissimi blogger, esperti del web e professionisti, che si sono confrontati sulle tematiche  principali riguardanti Internet e i New Media.
L’evento è sato organizzato da Massimo Burgio del SEMPO (Search  Engine Marketing Professional Organization), molto abile nel portare  in rete le idee e i temi emersi durante la giornata del MediaCamp, al  punto che il dibattito, stimolante peraltro, è proseguito su molti  degli spazi gestiti dai blogger presenti all’incontro e, viralmente,  su molti altri canali on line.

Fra gli interventi più interessanti segnalo, ad esempio, quello di  Roldano Del Persio che ha presentato la novità di Sithome. Si tratta  di un progetto di produzione audiovisiva  totalmente UGC (User  Generated Content). In breve, una Situation Commedy italiana on line,  i (continua…)