Primo concerto della Dave Matthews Band a Roma: uno spettacolo emozionante
28 febbraio 2010 di bernardette-82
Grande successo per il concerto della Dave Matthews Band tenutosi al Palalottomatica lo scorso 23 febbraio con oltre sei mila biglietti venduti. Per la prima volta a Roma, la Jam Rock Band America ha regalato al suo pubblico un evento unico ed indimenticabile con due ore e tre quarti di musica live. Il gruppo, che vanta più di trenta milioni di dischi venduti in tutto il mondo e due Grammy Awards, con il suo ultimo lavoro, Big whiskey and the GrooGrux King, nato dopo la perdita nel 2008 del suo sassofonista storico, ha battuto tutti i record conquistando il primo posto nella classifica USA con oltre 420.000 copie vendute.
In Europa questi eccezionali artisti non hanno purtroppo lo stesso seguito, ma la loro capacità di creare uno straordinario mood live non ha confini e anche i rari concerti italiani sono sempre grandi successi, come testimonia l’esibizione avvenuta a Lucca lo scorso 5 luglio che è stata la più lunga nella storia della band, con ben 3 ore e mezzo di musica davanti a un pubblico in estasi. Anche la tappa di Roma ha confermato il feeling che Dave Matthews ha con l’Italia, tanto che prima del bis di fine concerto ha ringraziato i fans dicendo: "Ci sono serate facili e serate meno facili, grazie a voi stasera è stato tutto facile", regalando subito dopo una splendida versione chitarra e voce di “Baby Blue”, senza dubbio il momento più emozionante della serata. Il concerto è iniziato puntualissimo con la ballata “Lying in the hands of God”, seguita da altri brani dell’ultimo album come “Seven”, “Spaceman”, “Alligator pie”, e riproposto poi pezzi del passato “You might die trying”, “Warehouse”, “Crush”, ecc.
L’esibizione è stata come sempre un’esplosione di energia e di vitalità, indice del piacere e del divertimento che i musicisti stessi provano in serate come queste; il sound compatto è espressione dalla perfetta intesa tra i membri del gruppo, amici dai tempi del Miller’s bar di Charlottesville, con Dave Matthews alla chitarra, Stefan Lessare al basso elettrico, Boyd Tinsley al violino e Carter Beaufort alla batteria e percussioni, accompagnati da Jeff Coffin al sassofono, Tim Reynolds alla chitarra e Rashawn Ross alla tromba. Che dire… Bravi davvero, purtroppo due ore e quarantacinque minuti di concerto sono trascorse fin troppo velocemente!